Si concludono Cuba e Caos

10 Gennaio 2014

PORDENONE. Questo fine settimana si chiudono le due mostre organizzate dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pordenone, che hanno accompagnato gli ultimi mesi della vita culturale cittadina. Domenica 12 gennaio è infatti l’ultimo giorno in cui sarà possibile visitare ¡Mira Cuba! e Caos Apparente, esposizioni che hanno incontrato un alto gradimento di pubblico e di critica, con articoli e segnalazioni comparse su media nazionali di prestigio e recensioni da parte di importanti critici d’arte. ¡Mira Cuba!, negli spazi espositivi di via Bertossi, inedita e sorprendente storia del cartel cubano ha raggiunto quota 6.300 visitatori e ha proposto un ricco calendario di eventi collaterali, che ha visto anche la partecipazione di Mario Piazza (una visita guidata è prevista per sabato 11 alle 15.30).

case_0017 case_0329 case_8859Nella Galleria d’arte moderna e contemporanea A. Pizzinato Caos Apparente, di Gianluigi Colin, ha raggiunto quasi 5 mila presenze e in chiusura propone, sabato 11 gennaio alle 17.30 (ingresso libero), Sedimenti visivi della contemporaneità: incontro con Alessandro Ruzzier, condotto da Fulvio Dell’Agnese, cui seguirà una visita guidata alla mostra con il curatore (che sostituirà quella consueta delle 17). La ricerca espressiva del fotografo giuliano – vera e propria indagine della contemporaneità condotta attraverso tracce sonore e immagini, tenute in bilico fra la condizione di documento e lo status formale di apparizione – ha molti punti di contatto dal punto di vista concettuale con “l’archeologia della contemporaneità” presentata da Colin nell’installazione Caos Apparente.

Entrambi partono da frammenti (che per Ruzzier, artista dall’approccio multidisciplinare, possono essere sia visivi che sonori) per costruire percorsi narrativi e di significato, oppure per affidare tale lettura allo spettatore. Ruzzier raccoglie tracce ed elementi che sedimentano su diversi supporti ricettivi: fotografie, suoni, immagini latenti, parole, azioni, intermittenze. Se Colin parte dal documento e lo trasfigura attraverso la giustapposizione e la sedimentazione, Ruzzier lavora contemporaneamente su due piani: quella del documento e quella della visione, parti reciprocamente necessarie alla costruzione della sua cosmogonia. Interessante sarà il confronto tra i due modi (diversi per alcuni aspetti, analoghi per altri) dei due artisti di lavorare sui frammenti raccolti, creando percorsi di senso e di sensi, narrazioni possibili. All’incontro sarà presente l’Associazione Amici di PArCo che presenterà la propria attività sociale agli interessati ad un’adesione.

Le opere di Alessandro Ruzzier sono presenti in collezioni pubbliche e private. Tra le ultime mostre “Andata e ricordo. Souvenir de voyage”, Mart, Rovereto e Palinsesti 2013.

Le foto di Alessandro Ruzzier fanno parte del progetto “Case”.

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