Serata Galeta al Visionario

23 Agosto 2012

Ivan Ladislav Galeta

UDINE – Seconda e ultima giornata giovedì 23 agosto a Udine, per il K3 festival internazionale del cortometraggio, manifestazione che conquista la sesta edizione con targa austriaca (la seconda in Italia) e quest’anno è 3 a tutti gli effetti: grazie al successo riscosso, infatti, valica nuovamente i confini e approderà anche a Lubiana il 24 e 25 settembre, per culminare con il consueto appuntamento a Villach a novembre. La particolarità del K3 sta nel concetto stesso che la sigla riassume: Kommerz, Kunst, Kino (Commercio, Arte, Cinema), ovvero l’oscillazione tra Arte e Commercio, nel Cinema, che ha come obiettivo promuovere e valorizzare i film-makers emergenti nell’ambito cinematografico contemporaneo.

A ribadire il carattere internazionale del festival, alle 21 al cinema Visionario, sarà proposta una retrospettiva dedicata a Ivan Ladislav Galeta, uno dei più autorevoli registi-artisti della seconda metà del XX secolo, che ha portato la vita reale nella sua opera artistica promuovendo il lavoro altrui tanto quanto il proprio, alla costante ricerca di nuovi, ammalianti metodi con cui fondere intento sociale e arte. Alla presenza dell’autore, saranno proposte sei pellicole realizzate tra il 1976 e il 1989: Two Times in One Space, uno dei film a singolo canale più concettuali di Galeta, un campo di battaglia di spazio e tempo; Sfaira, dedicato a Pitagora e Platone, è un omaggio alla Terra e al Sole; Water Pulu 1869 1896, l’opera magna di Galeta; infine Wal (l) zen (1977-1989), in cui un pianista esegue un pezzo di Chopin all’indietro e il regista lo filma avanti e indietro creando quattro diverse varianti di un movimento legato al tempo.

La sezione udinese del K3 si concluderà alle 22.30 con l’attesa discussione finale, durante la quale verranno annunciati i tre migliori cortometraggi del FVG che parteciperanno alla competizione 3×3 il 25 novembre a Villach. In palio 1.500 euro, che saranno assegnati da una giuria costituita da tre rappresentanti di Friuli Venezia Giulia, Slovenia e Austria. I sette cortometraggi in concorso, sono stati il frutto di una scelta rivolta a dare il senso di varietà della produzione nel nostro territorio e a realizzare un confronto tra le varie realtà cinematografiche del FVG; una scelta basata sull’innovazione la tecnica e l’emozione che questi cortometraggi suscitano: punti focali per creare una discussione coinvolgente con il pubblico.

Non mancheranno, nel corso della giornata, anche gli eventi collaterali: alle 17.30, la presentazione del progetto collaborativo La casa dell’alchimista, un trittico filmico costituito da tre cortometraggi realizzati ciascuno in un “paese K3”: Italia, Austria e Slovenia; a seguire l’introduzione al progetto riformista Piatta-forma cinematografica, ovvero una struttura di riferimento per la produzione di progetti cinematografici e televisivi che raccoglie tutte le migliori figure professionali del campo audiovisivo con l’obiettivo di creare posti di lavoro stabili all’interno delle tre aree di riferimento in modo da incentivare la produzione in queste zone attraverso un sistema radicato d’ideazione, produzione e distribuzione. Infine alle 19 il workshop virtuale Crowd funding a cura di Mag. Wolfgang Gumpelmaier di ununi.tv.

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