Serata di ricordo dei profughi nel campo di Wagna (1915)

24 Maggio 2015

RONCHI. Martedì 26 maggio alle 20.30 nella Chiesa di San Lorenzo a Ronchi dei Legionari, Serata di Ricordo della Profuganza. Su uno schermo gigante verranno proiettate fotografie originali del periodo e la visione di queste immagini verrà accompagnata da letture e canti. Partecipano: l’Amministrazione Comunale di Ronchi dei Legionari, il Consorzio Culturale del Monfalconese, il Coro di Doberdò Jezero; i Cori di Ronchi: Note in Crescendo, Società Filarmonica G. Verdi, Soul Circus; le Parrocchie di Ronchi, AC, ACLI, Associazioni e gruppi vari.

lagerIl campo profughi di Wagna, nell’odierna Stiria austriaca venne progettato e costruito tra l’ottobre e il novembre 1914, per ospitare 10 mila profughi polacchi della Galizia: consisteva in 25 baracche, ciascuna predisposta per ospitare 400 persone; aveva
sette cucine, un ospedale, una scuola. A dicembre venne stabilito di raddoppiarne la capienza, aggiungendo una chiesa e altre baracche più piccole in cui sistemare sacerdoti, impiegati e maestri. I primi profughi dalla Venezia Giulia e dal Friuli vi arrivarono alla fine del maggio 1915. Secondo una statistica austriaca dell’ottobre successivo, i profughi italiani erano all’epoca 17.500. Durante il conflitto le vittime furono poco meno di 3 mila, soprattutto vecchi e bambini: venne realizzato un cimitero a loro dedicato. Il 4 ottobre 1917 scoppiò una rivolta nel corso della quale le guardie fecero fuoco, uccidendo un ragazzo.

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