Sedia e lampadina, punti di partenza per due mostre

21 Settembre 2015

UDINE. L’Istituto Malignani di Udine ha in programma per l’autunno due importanti iniziative culturali: una mostra sulla storia del della sedia, che aprirà il 2 ottobre a San Giovanni al Natisone e una mostra su Arturo Malignani, che inaugurerà in novembre nella sede di Udine. Sono due iniziative dal forte impatto didattico a disposizione del territorio. La prima è il risultato della collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e alle Politiche Formative di San Giovanni al Natisone nello sforzo comune di valorizzare la scuola in quanto espressione dell’identità di un territorio che guarda avanti. Alla seconda stanno lavorando docenti e studenti delle diverse sezioni dell’Istituto con l’obiettivo di evidenziare la multiforme attività del grande inventore.

Montina_sedia regista_anni 30Nel dettaglio, il Malignani è parte attiva dello SGNA DESIGN FESTIVAL, la sedia che verrà, la manifestazione che si terrà a San Giovanni al Natisone dal 2 al 18 ottobre con lo scopo di sensibilizzare il territorio e soprattutto le nuove generazioni alla qualità del prodotto manifatturiero. L’evento inaugurale del festival è la mostra ‘Il Design della sedia in Friuli tra passato e futuro’, il 2 ottobre alle 20 a Villa de Brandis, che sarà poi trasferita nei locali della scuola di San Giovanni al Natisone diventando un percorso didattico permanente. L’auditorium di via Antica 16 sarà anche sede di due convegni, sempre parte del festival: sabato 3 ottobre alle 10 è in programma A lezione di design: la storia del Triangolo della Sedia, con Anna A. Lombardi, Anita Deganutti e Dario Del Zotto, che racconteranno come è nata e perché si è sviluppata la produzione della sedia proprio in questa zona. Sabato 10 ottobre alle 10 gli studenti potranno assistere al dibattito Design, formazione e territorio: legno futuro, dove il dirigente scolastico del Isis Malignani prof. Andrea Carletti, il designer Werther Toffoloni e il presidente dell’ASDI Franco di Fonzo si confronteranno su un tema di grande attualità per il futuro del comparto di produzione della sedia.

adv lampadina edisonPer quanto riguarda il progetto “Arturo Malignani, genio friulano” (che ha il patrocinio del Comune e della Provincia di Udine) studenti e docenti hanno scelto un taglio inedito per la curatela della mostra sul grande inventore udinese: ogni sezione ha indagato su un particolare settore della sua multiforme attività. Qualche esempio: il famoso brevetto del geniale inventore udinese, acquistato da Edison nel 1896, era denominato “metodo per la produzione del vuoto chimico industriale della lampada ad incandescenza”. Proprio nel titolo si profila l’indirizzo di Chimica, Materiali e Biotecnologie dell’Istituto. Malignani fu anche un pioniere nello sviluppo dell’energia idroelettrica, settore di studio della sezione Meccanica, Meccatronica, Energia e Elettronica ed Elettrotecnica. E come non pensare all’indirizzo Trasporti e Logistica nello scoprire che inventò un’automobile elettrica a quattro ruote, dotata di dinamo a pile ricaricabili? Malignani si dedicò anche agli studi sul cemento e si distinse in questo campo sviluppando l’estrazione di marna e la produzione industriale del cemento, ambiti di pertinenza dell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio. Tra le sue passioni ci furono l’astronomia e la meteorologia, utili studi in funzione dei temi del volo e delle previsioni tramite satelliti, che appassionano gli allievi sia della sezione Informatica e Telecomunicazioni che di quella Trasporti e Logistica, opzione Costruzioni Aeronautiche.

Nelle foto, pubblicità Montina anni ’30 con la raffigurazione di una sedia da regista; Pubblicità della lampada Meridian con filamenti di carbone ricoperti di grafite della GEM (General Electric Metallized), dove si citano i brevetti sotto i quali veniva fabbricata, tra cui quello di Malignani: No.516,800 concesso a Henry Burnett and Samuel Doane; No.532,760 concesso a Mark Branin; No.537,693 concesso a Arturo Malignani; No.726,293 concesso a John Howell (http://home.frognet.net/~ejcov/GEM.html).

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