Sabato con cori e fanfare

16 Dicembre 2011

La giornata del Natale in Città del Comune di Pordenone sabato 17 dicembre si apre all’insegna della solidarietà con l’esibizione della Fanfara della Brigata Ariete, che si esibirà alle 10.30, davanti alla sede della BNL di Pordenone in Corso Garibaldi, nell’ambito delle iniziative promosse in favore della manifestazione Telethon 2011. I Bersaglieri della Fanfara “Ariete” proseguiranno poi con l’intrattenimento musicale, che prevede un repertorio di brani natalizi e di musiche ”bersaglieresche”, spostandosi lungo il corso principale fino a giungere dinanzi alla Loggia del Municipio dove daranno vita ad un’ulteriore concerto dedicato alle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, con un programma a tema. La Fanfara “Ariete”, nata nel 1883, fu la prima formazione musicale dell’11° Reggimento Bersaglieri. Dopo varie vicissitudini nel 1992 venne assegnata quale Fanfara della Brigata Corazzata “Ariete” sotto la guida del Maresciallo Antonio Miele, che introdusse anche il canto e il fischiettio, per un effetto coinvolgente e trascinante. La Fanfara è molto richiesta negli incontri internazionali di bande, oltre ad essere impegnata in attività di rappresentanza sia in Italia che all’Estero. Nel proprio repertorio, oltre alle marce militari, annovera numerosi pezzi di altri generi musicali, alcuni dei quali arrangiati e composti dallo stesso Miele e da militari in servizio.

Alle 14.40 in piazza XX Settembre, arriva il momento più atteso per i bambini: il laboratorio creativo a cura di Julia Artico “Penso e creo”, dedicato alla realizzazione dei loro giochi preferiti: spade e macchinine per i maschietti, bambole, ninnoli e animaletti per le femminucce. Fino alle 17.30 ci si potrà sbizzarrire con legno, stoffa e altri materiali, elaborando e realizzando quel che la fantasia suggerisce assieme a mamma e papà, ma anche zii, nonni, cugini…

Alle 17.00 a Parco 2, in via Bertossi per gli incontri di approfondimento legati all’ottava Biennale di Architettura – premio Marcello D’Olivo, a cura di Arte&Architettura, saranno ospiti l’architetto Benno Albrecht professore all’università Iuav e l’architetto Janez Kozelj vicesindaco di Lubiana (fortemente impegnato all’attuazione di importanti progetti sostenibili nella capitale slovena) per un confronto nella comune consapevolezza che la città è l’unico scenario per una reale sostenibilità.

“Maceriaprima – accuse mosse” è il titolo della prima esposizione dedicata al lavoro artistico di Alessandro Bergonzoni ospitata in uno spazio museale italiano, che si inaugura, presente l’autore per il Natale in Città del Comune di Pordenone alle 18 nella Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Armando Pizzinato”. La mostra, a cura di Marco Minuz, raccoglie una selezione di opere della sua produzione artistica, avviata circa una decina di anni fa, dando l’occasione per conoscere un nuovo aspetto della fertilità intellettuale di Bergonzoni, noto al grande pubblico per il suo lavoro sulla parola e per la sua attività teatrale. Lo stesso Bergonzoni illustra così questo progetto: “Prima della materia il suo immaginarla. Cosa accade ai resti del pensato, o alle cose che avanzano (continuano a procedere o rimangono?) Ci sono: cubi di vetro contenenti, cemento su cemento, carta strappata, pesi appesi, nidi da muro, l’inviso dei volti di ferro che si profilano, teste a discarico. Forme a loro insaputa, primarietà delle sostanze in movimento che prendono le mosse dall’accusa di realtà nei confronti dell’adesso, rovine dell’apparenza come reato, del tempo come alibi, nel processo delle cose.” Negli spazi della nuova Galleria verrà ospitato un importante corpus di opere, alcune delle quali realizzate per l’occasione. In questa selezione si potrà cogliere la maturazione della ricerca artistica di Bergonzoni, le cui opere sono contraddistinte dall’aggregazione di materiali di scarto, oggetti dimenticati e di apparente basso valore che vengono riassemblati per dare vita a nuovi significati. La mostra, realizzata con il sostegno della Fondazione CRUP e la collaborazione della Galleria Michela Rizzo di Venezia, rimarrà aperta fino al 26 di febbraio 2012 e sarà corredata da un catalogo che non si configurerà come semplice corredo documentativo della mostra, bensì come parte integrante del suo progetto: al suo interno, accanto agli approfondimenti critici (con testi di Martina Cavallarin e Marco Minuz), c’è una sezione realizzata per l’occasione da Alessandro Bergonzoni, dove le sue opere dialogheranno con suoi interventi scritti.

Alle 20.30 nella parrocchia di San Francesco, protagonista dei concerti itineranti nelle chiese della città del Natale in Città del Comune di Pordenone sarà l’ensemble vocale “Le Cantique”, dell’associazione Gabriel Faurè, composta dai soprani Elisabetta Cordenons e Stefania Antoniazzi, dai contralti Sara Zambon e Tamara Sacilotto , dal tenore Mario Bellomo e dal basso Giancarlo Peron, artisti provenienti da diverse esperienze musicali, avvenute sia in ambito solistico che corale. Il programma interamente di musica sacra prevede brani d’insieme di autori vari: Gabriel Fauré, Felix Mendelssohn Bartholdy, J. S. Bach, W. A. Mozart e altri. Accompagna al pianoforte il maestro Emanuele Lachin.

Chiude in bellezza questa intensa giornata il concerto del Coro della Sat di Trento, che alle 20.45 al Teatro Comunale Giuseppe Verdi coronerà la XX edizione del Festival Internazionale di Musica Sacra, promosso da Centro Iniziative Culturali Pordenone e Presenza e Cultura, con la speciale partecipazione del Comune di Pordenone. La celeberrima formazione corale proporrà un suo originale repertorio dedicato a “I Canti del Presepe”, con la direzione di Mauro Pedrotti e con la partecipazione di Stefano Rattini, organo e Gianluca Zanolli, violino. Il Coro “alpino” della Sat è famoso per la qualità delle sue esecuzioni e per la scelta del repertorio dedicato, in questa particolare occasione, ai canti del Presepe che trasmettono uno spirito natalizio sentito dal Trentino alla Sicilia, dalle Marche alla Croazia, dal Piemonte all’Austria. I biglietti sono in vendita nella biglietteria del Teatro, tel. 0434/247624

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