Rosazzo, non solo rose

9 Maggio 2014

MANZANO. Taglia il traguardo della decima edizione la manifestazione ROSAZZO DA ROSA che si terrà il 10 e 11 maggio nell’omonima Abbazia. Sabato 10 alle 11 ci sarà l’inaugurazione. Alle 15 visita guidata dell’Abbazia di Rosazzo e a seguire del sentiero delle rose. Alle ore 18,30 concerto La Rosa con Juliette de Banes Gardonne, Paola Erdas, e Jorge Alberto Guerrero; in collaborazione con l’Associazione musicale Sergio Gaggia di Cividale del Friuli. Domenica 11 maggio alle 11/14,30/16,30 visite guidate dell’Abbazia e successivamente al sentiero delle rose. Inoltre, sabato e domenica dalle 10 è aperta la tradizionale mostra mercato di rose antiche e moderne e dell’artigianato.

Sabato alle 11 verrà anche inaugurata la mostra ‘Paesaggi dell’anima’. La mostra, allestita nello spazio espositivo dell’ex-tribunale dell’Abbazia (edificio fronte chiesa), organizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo, è curata da Sergio Colussa, gallerista e pittore, che ha selezionato 44 opere di artisti la cui nascita va dal 1872 al 1954. Filo conduttore dell’esposizione è quel particolare momento del pittore nel quale l’interiorità diventa un tutt’uno con l’esterno, con ciò che sta al di fuori dell’individuo. In esposizione opere di Marco Davanzo, Enrico Ursella, Giovanni Pellis, Giuseppe Barazzutti, Luigi Zuccheri, Mirko Basaldella, Enrico De Cillia, Anzil, Afro Basaldella, Cesare Mocchiutti, Alessandro Livotti, Edo Murtic, Giuseppe Zigaina, Mario Braidotti, Renzo Tubaro, Albino Licatello, Giorgio Celiberti, Carlo Ciussi, Carmelo Zotti, Sergio Colussa, Safet Zec, Giuseppe Zoppi, Giancarlo Venuto,Terenzio Trevisan e Luigi Rizzetto. L’esposizione sarà aperta al pubblico fino al 30 giugno. Visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Nell’ambito della manifestazione a Rosazzo c’è anche – come si è detto – il concerto La Rosa, fiori e mitologia nel primo splendente Barocco italiano. Ne saranno interpreti il mezzosoprano Juliette de Banes Gardonne, Paola Erdas al clavicembalo e Alberto Guerrero al violoncello. Il concerto è organizzato dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo in collaborazione con l’Associazione musicale ‘Sergio Gaggia’.

Il progetto nasce da un’idea del grecista Nathan Badoud e del mezzosoprano francese Juliette de Bannes Gardonne attorno al mito della figura di Narciso. Grazie all’apporto musicologico di Paola Erdas il programma si sviluppa intorno alla Cantata di Giacomo Caresana (inedita) intitolata Narciso, a cui si aggiungono, in un proseguire con la simbologia mitologico-floreale, la cantata La Rosa sempre di Caresana e Oltre la Stiggia sponda di Alessandro Stradella. Il fiore e gli elementi, come il fiume Stige, con la loro simbologia tanto cara aglia autori seicenteschi, si snodano attraverso virtuosismi vocali e cantabili dolcissimi, come in un giardino all’italiana di una villa incantata.

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