Riprende Scenario a Sacile

8 Luglio 2014

SACILE. Ancora un mese all’insegna del teatro d’autore nella seconda parte del cartellone di “Scenario d’Estate”, promosso dal Piccolo Teatro Città di Sacile con il concorso dei Comuni ospiti, Regione, Banca di Cividale e il sostegno speciale di ADO-Associazione Donatori Organi FVG, sede provinciale di Pordenone. Chiuso con successo il percorso di giugno, nonostante il meteo non sempre clemente, dal 10 luglio si apre il sipario in borgo San Gregorio a Sacile, nell’ambito dell’Estate cittadina in riva al Livenza.

sorelle-e-un-imbranatoBDue gli appuntamenti presentati da “Scenario”, a cominciare dallo spettacolo che sostituirà il titolo già annunciato in locandina, causa improvvisa indisponibilità della Compagnia il Tomat di Udine. “La lettera di mammà” non andrà dunque in scena, ma il pubblico potrà divertirsi con il gruppo Gradisca… il Teatro, impegnato nella commedia di Aldo Lo Castro “TRE SORELLE E… UN IMBRANATO”, messo in scena giovedì 10 luglio per la regia di Salvatore Zona. Ricca di colpi di scena la trama, a cominciare dal quesito che apre la commedia, ovvero un mazzo di fiori con un biglietto galante recapitato da un misterioso ammiratore in una casa dove vivono tre sorelle, ovviamente “zitelle”: chi sarà la prescelta?

Colore, maschere e antiche fiabe tra fascino misterioso e comicità popolare per lo spettacolo di giovedì 17 luglio, con le attrici della Scuola Sperimentale dell’Attore Lucia Zaghet e Giulia Colussi dirette da Ferruccio Merisi ne “LE STORIE DI PULCINELLA E DELLA GEGIA” tratte da “Lu Cunto de li Cunti” di Giambattista Basile. Storie po’ birichine e birbonesche, strumenti e musiche d’oriente e d’occidente, personaggi a cavallo tra coraggio, astuzia, fortuna e magia, da scoprire insieme sotto il cielo d’estate.

PiccoloTeatroSacile_FamigliaAntiquario_gr2Gran finale per la rassegna estiva a Budoia sabato 26 luglio, dove la sarà proprio il Piccolo Teatro a chiudere la locandina con l’ultima produzione della Compagnia, ovvero “LA FAMIGLIA DELL’ANTIQUARIO” di Carlo Goldoni, allestita presso l’area festeggiamenti del Comune con la regia di Filippo Facca. In una fantasiosa Palermo popolata dalle maschere veneziane, la mania del Conte Anselmo per le più astruse antichità rischia di mandare in rovina la nobile famiglia, con l’aiuto dei compari-bricconi Brighella e Arlecchino e lo sdegno della Contessa Isabella. La nuora Doralice, figlia del ricco Pantalone, porta nuove finanze in casa, ma apre un nuovo fronte di dissidio con la terribile suocera. Chi la spunterà?

Sipario alle ore 21.15, in caso di maltempo gli spettacoli di Sacile si spostano al teatro Ruffo, quello di Budoia viene rinviato alla serata successiva (domenica).

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