Ricordi della Grande guerra e omaggio al Giudice Borsellino

5 Novembre 2015

RAGOGNA. Sono numerose le iniziative organizzate a Ragogna, anche in collaborazione con il Museo della Grande guerra, per questo fine settimana. Sabato 7 novembre ritrovo alle 9:30 a San Martino del Carso per un’escursione sui luoghi della Grande guerra: da San Martino al Monte San Michele del Carso. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Circolo Sette Torri per il Terzo Millennio di Tavagnacco.

Sempre sabato, al Castello di Ragogna e annessa Pieve dalle 18 in poi, presentazione del libro “Scrivere per il teatro” di Renato Gabrielli e spettacolo teatrale “QUESTI AMATI ORRORI” di Renato Gabrielli e Massimiliano Speziani. Attività eseguite nel contesto del Corso di Drammaturgia SCRITTORI E SCRITTURE IN CASTELLO, che si svolge dal 4 all’8 novembre. Organizzazione: Associazione culturale “Servi di Scena” e Comune di Ragogna.

Nella Pieve del Castello di Ragogna, alle 21 di sabato con il titolo PAOLO BORSELLINO, ESSENDO STATO: UNO STABAT MATER, verrà eseguito un concerto corale, voce lirica (protagonista la cantante ragognese Liliana Moro) e lettura teatrale in onore del Giudice Paolo Borsellino. Organizzazione: Comune di Ragogna, Gruppo Corale di Mels, Collina&Cultura, Pro Loco Ragogna. A 23 anni dall’attentato di mafia che il 19 Luglio 1992 a Palermo pose fine all’esistenza del giudice Paolo Borsellino e dei cinque poliziotti della scorta, gli imperativi morali e i motivi che hanno ispirato la sua vita e condotto alla morte rimangono prepotentemente attuali, riportati costantemente alla contemporaneità dalle notizie della cronaca quotidiana.

Il Gruppo Corale di Mels recupera il testo teatrale del drammaturgo Ruggero Cappuccio e lo propone in una versione che fra le parole intense lascia spazio alla musica. L’azione prende il via quel 19 Luglio alle 16.58, ora dell’esplosione dell’autobomba collocata in via D’Amelio: nei pochi secondi fra lo scoppio e la morte, Borsellino ricompone memorie e sogni della sua vita, parla, racconta. Dubita di essere ancora vivo, dubita di essere già morto. I suoi monologhi vengono scanditi dai movimenti dello STABAT MATER di Antonio Caldara: il Giudice in quest’ultimo giorno stava andando a far visita a sua madre. Ingresso libero.

Domenica 8 novembre lo studioso Marco Pascoli farà da accompagnatore in una gita aperta al pubblico lungo i luoghi della Grande Guerra tra Tramonti e l’alta Val Meduna (Lago dal Ciul), alla riscoperta dei combattimenti più dimenticati delle Prealpi Carniche e del luogo dove il Generale Rocca e gli ultimi resti della 63^ Divisione di Fanteria sostennero l’ultimo drammatico combattimento. Itinerario storicamente inedito in luoghi che meritano essere conosciuti. Ritrovo a Tramonti di Sopra alle 9:30, presso il bar SALA PREALPI.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!