Rhapsody in blue al Verdi

14 Luglio 2014

PORDENONE.
BerlinoIl viaggio nella letteratura a cura della Biblioteca Civica per l’Estate in città a Pordenone continua e martedì 15 luglio ci porterà a Berlino con lo scrittore Franz Hessel (1880–1941), uno dei primi esponenti tedeschi della flânerie francese (ha soggiornato a lungo in Francia): ha pubblicato diversi libri e saggi riguardanti la città di Berlino. Nell’opera Un flaneur a Berlino, riporta le sue esperienze di passeggiatore, sia reali che metaforiche, nelle strade della metropoli tedesca. A presentarlo sarà Marina Sparavier, docente di lingua tedesca al liceo linguistico Grigoletti di Pordenone: frequenta regolarmente i paesi di lingua tedesca e si occupa in particolare di letteratura moderna e contemporanea.

Alle 19 il cortile di casa Fadiga (a Vallenoncello in via Valle 36) per il Teatro in cortile, anzi in giardino dell’Estate in città vanno in scena le Storie di Pulcinella e della Gegia, a cura della Scuola Sperimentale dell’Attore. A dare voce ai due personaggi sono Lucia Zaghet e Giulia Colussi, per la
regia di Ferrucio Merisi. Gli episodi sono liberamente tratti da “Il racconto dei Racconti” di G.B. Basile. Ingresso libero, con aperitivo autoprodotto. In caso di maltempo nella sala parrocchiale di Vallenoncello.

Ancora grandi interpreti, con solisti di prestigio e collaborazioni di respiro internazionale all’Estate in Città del Comune di Pordenone. Martedì 15 luglio alle 21 il Teatro Comunale Giuseppe Verdi ospiterà infatti Rhapsody in blue, concerto dell’Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione Slovena, solista Enrico Pieranunzi, per la direzione del maestro Eddi De Nadai. A dare il titolo al programma la celebre Rapsodia in blu, composta da George Gershwin (musicista americano, ma di origini russe) nel 1924, che fonde mirabilmente due generi, jazz e musica colta. Così dichiarò l’autore descrivendola: “La udii come una sorta di multicroma fantasia, un caleidoscopio musicale dell’America, col nostro miscuglio di razze, il nostro incomparabile brio nazionale, i nostri blues, la nostra pazzia metropolitana”. Ad interpretarla sarà uno dei più bei nomi della musica jazz nazionale e internazionale, Enrico Pieranunzi definito dalla rivista About Jazz come il più ricco di lirismo e di inventiva tra i pianisti d’oggi. Pianista, compositore e arrangiatore romano, ha registrato più di 70 cd a suo nome, spaziando dal piano solo al trio, dal duo al quintetto e collaborando, in concerto o in studio d’incisione, con Chet Baker, Lee Konitz, Paul Motian, Charlie Haden, Chris Potter, Marc Johnson, Joey Baron. Pieranunzi ha portato la sua musica sui palcoscenici di tutto il mondo, esibendosi nei più importanti festival internazionali, da Montreal a Copenaghen, da Berlino e Madrid a Tokyo, Rio de Janeiro, Pechino. Nell’ultimo decennio ha intensificato la sua presenza negli Stati Uniti; è infatti regolarmente ospite dei più prestigiosi club newyorkesi. Ha composto diverse centinaia di brani, alcuni dei quali sono ormai veri e propri standard suonati e incisi da musicisti di tutto il mondo. Completano il programma due brani di Dvořák: la Carnival Ouverture op. 92 e la Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95 “dal Nuovo Mondo”, che ci riporta dunque al tema “americano”. Dvořák, di origine ceca, fu accolto trionfalmente negli Stati Uniti, dove fu direttore del Conservatorio di New York dal 1892 al 1895. Per la Sinfonia n.9, sua opera più celebre, si ispirò ai temi popolari dei nativi contaminando così la matrice classica europea, con la musica autoctona.

Un grande successo riscontrato negli Stati Uniti segna anche la storia dell’Orchestra Sinfonica della RTV Slovena di Lubiana, fondata nel 1955, molto attiva nella registrazione di concerti e registrazioni d’archivio. L’orchestra, il cui repertorio è vastissimo (dal barocco alla musica sinfonica moderna, dalla musica operistica a oratori e cantate alle colonne sonore per il cinema), ha ricevuto innumerevoli premi per prime esecuzioni assolute di autori sloveni. La sua discografia comprende oltre 150 cd e si esibisce regolarmente in tutta Europa, collaborando con direttori e solisti di grande prestigio. Eddi De Nadai, già Maestro Collaboratore di Sala e Direttore Musicale di Palcoscenico al Teatro la Fenice di Venezia, Staatsoper di Hannover, “Verdi” di Trieste, Lirico – Sperimentale di Spoleto, ha studiato Direzione d’Orchestra con Romolo Gessi, Donato Renzetti, Lior Shambadal e Deyan Pavlov. Collaboratore di cantanti di fama internazionale (tra cui Luciana D’Intino, Beniamino Prior, Katia Ricciarelli), ha tenuto concerti per prestigiose istituzioni e importanti festival in tutta Europa, in Medio Oriente e negli Stati Uniti. Ha diretto un vasto repertorio operistico in Italia e all’estero. Nel 2010 ha debuttato in Giappone, a Tokyo, dirigendo la Mozart Shukusai Symphony Orchestra.

Il concerto è realizzato in particolare con il sostegno di Friulovest Banca e Best Western Parkhotel

I biglietti si possono acquistare on line sul sito www.comunalegiuseppeverdi.it, oppure alla biglietteria del teatro dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19 e la sera del concerto dalle 19.45 (infoline 0434 247624).

Quarto spettacolo a Pordenone, della maratona per i 25 anni dei Papu organizzata con il particolare sostegno di Bcc Pordenonese, Palazzetti ed Europavimenti, inserita nell’Estate in città. Dopo “Esordi”, “Mis mas”, “Siamo uomini o calamari? accolti ogni sera da un pubblico numeroso e affettuoso, nell’arena del parco di Torre (se piove nella Bastia) arriva da martedì 15 luglio, alle 21.15, fino a venerdì 18, (con pausa giovedì 17, quando si svolgerà i collaborazione con Pordenonelegge l’incontro Comicità e letteratura, ospite Alberto Patrucco) lo spettacolo “Far Est”. Ad ispirare gli sketch di Ramiro Besa e Andrea Appi sarà questa volta il mercato globale dove si vende e si compra tutto e il contrario di tutto. Ma ci sarà spazio anche per i grandi interrogativi esistenziali di sempre: chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? Ma soprattutto: perché non abbiamo ancora fatto la spesa? I due attori riescono a scattare fotografie di persone comuni che, con i loro caratteri e i loro tic, diventano personaggi e quindi cliché rappresentativi dei tempi che corrono un po’ di qua e un po’ di là. Abbonamenti e biglietti sono in vendita, nei PnBox Studios di Torre (e al sabato anche nella sede di Turismo Fvg, in piazza Cavour) e attraverso il sito www.pointiticket.it. All’interno del parco funziona inoltre un servizio di ristoro, dalle 19.30 alle 21, con prodotti tipici locali.

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