Rari Aurei longobardi in mostra al museo cividalese

14 Gennaio 2015

CIVIDALE. Il Museo Archeologico Nazionale di Cividale, al 1° posto tra i Musei nazionali del Friuli Venezia Giulia per crescita di visitatori e di introiti (+ 33% e + 44%) e al 3° posto tra le regioni del Nord Italia per aumento introiti, dopo i successi di pubblico segnati da “animando” nel 2014 – 68 eventi – riprende nel 2015, con nuove proposte e percorsi il programma di valorizzazione e diffusione della conoscenza del patrimonio archeologico del Cividalese.

Aureo longobardo con l'immagine di Gisulfo II (742-751 d c) - Zecca di Benevento

Aureo longobardo con l’immagine di Gisulfo II (742-751 d c) – Zecca di Benevento

Ben 31 gli eventi già programmati da gennaio a maggio. Il primo evento “Aurei Longobardi – La collezione di monete longobarde della CRUP nell’esposizione del Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli” si svolgerà giovedì 15 gennaio, alle 11, con la ripresentazione al pubblico, in occasione della stipula del nuovo contratto di comodato tra Fondazione CRUP e Museo, dell’importante collezione numismatica degli Aurei longobardi, una delle principali raccolte al mondo di emissioni in oro longobarde.

La collezione, 56 monete di proprietà della Fondazione CRUP, conservate in comodato gratuito nel museo e del quale costituisce ormai parte dell’esposizione permanente, fu creata dalla Fondazione CRUP con due successive acquisizioni avvenute sul mercato antiquario italiano ed europeo e annovera esemplari rarissimi e di eccezionale interesse storico e numismatico. La raccolta è costituita da monete più antiche, databili tra fine VI e terzo quarto del VII emesse da zecche non longobarde, e da emissioni della zecca regia di Pavia e del Ducato di Benevento che arrivano alla metà del VII secolo.

Rinnovando il contratto di comodato la Fondazione CRUP realizza le proprie finalità di tutela e di valorizzazione del patrimonio artistico locale – di cui la collezione delle monete rappresenta una parte significativa – permettendone la fruibilità da tutta la Comunità. Le 56 monete sono accessibili e visibili anche online. A seguito di un’accurata schedatura, infatti, la collezione è entrata a far parte dell’archivio del catalogo virtuale R’accolte (l’arte delle Fondazioni) realizzato da ACRI e di Sirpac coordinato dal Centro Regionale di Catalogazione e Restauro dei Beni Culturali. Ambedue sono raggiungibili dal sito/giornale web della Fondazione Crup www.infondazione.it.

All’evento saranno presenti il Direttore del MAN Fabio Pagano e il Vice Presidente della Fondazione CRUP Oldino Cernoia. Presenterà la collezione il dott. Lorenzo Passera, esperto numismatico.

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