Quella musica degenerata…

10 Maggio 2015

UDINE. Il secondo appuntamento del cartellone “Concerti e conferenze” del mese di maggio, in programma per lunedì prossimo 11 maggio alle 18 in Conservatorio, propone un percorso originale in due tappe, curato dal prof. Fabrizio Paoletti, titolare della cattedra di saxofono al “Tomadini”, attraverso quel repertorio compositivo che la cultura tedesca dei decenni tra le due guerre bandì in quanto arte ebraica, americana o comunque extra-germanica.

Il programma proposto, suite da L’opera da tre soldi di Kurt Weill in cinque movimenti (Overture, Tango, Poll’s Song, The Ballad of the Good Life, Ballad of the Mac the Knife, Chorale) e Ticinella (Quel granellin di riso, Girumeta de la muntagna, Il cucù, Addio alla caserma) di Wladimir Vogel attingono alla musica popolare: nel primo, celeberrimo lavoro, i motivi stilizzati del Cabaret berlinese degli anni Venti, nel secondo, la tradizione ticinese elaborata secondo i canoni di una personale interpretazione della tecnica dodecafonica.

Gli interpreti della prima proposta saranno il Quintetto di sassofoni del Conservatorio di Udine (Enrica Birsa, Fabrizio Paoletti, Dani Duenas Merino e Mia Fiorencis), della seconda, il Quintetto formato dai docenti Giorgio Marcossi (flauto), Nicola Bulfone (clarinetto), Maria Giulia Mazzone (oboe), Fabrizio Paoletti (saxofono) e da Marta Casarin (fagotto). Il concerto, realizzato con il sostegno di Regione e Fondazione CRUP, prevede biglietto d’ingresso gratuito disponibile in Conservatorio a partire dalle 10 di lunedì prossimo.

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