Quartetto Jerusalem a Trieste

26 Gennaio 2014

TRIESTE. La Società dei Concerti di Trieste inaugura il 2014 con la qualità e il prestigio che la contraddistinguono da ormai 82 anni e con una programmazione concertistica attenta a nomi e a formazioni di spicco, dai grandi della Classica ai giovani talenti già rinomati nel panorama musicale mondiale. Il primo concerto a firma SdC vedrà protagonista, sul palcoscenico del Teatro Stabile Rossetti il 27 gennaio alle 20.30, il Quartetto Jerusalem. Quella triestina sarà l’unica data italiana della formazione, che proseguirà poi il tour in Israele, Germania, Svizzera, Belgio, Stati Uniti, Canada, Città del Messico, con ulteriori tappe in tutto il mondo.

JLa formazione unisce la grande scuola d’archi russa, la cui influenza è molto significativa nel ricco universo musicale israeliano, a un approccio interpretativo dinamico e fresco. E’ composta dai violinisti Alexander Pavlovsky e Sergei Bresler, dal violista Ori Kam e dal violoncellista Kyril Zlotnikov. Grazie a questa preziosa miscela l’ensemble ha ottenuto fin dai suoi esordi il prestigioso premio Borletti-Buitoni e ha partecipato al progetto BBC New Generation Artists. Negli ultimi anni ha ottenuto un sempre crescente apprezzamento del pubblico e della critica, sia in Europa che negli Stati Uniti. I suoi album hanno vinto premi importanti, come il BBC Music Magazine Award, il Gramophone, il Diapason d’Or e l’ECHO.

Il programma lunedì spazierà dal ‘700 al ‘900, aprendo con Mozart e il suo Quartet n. 22 in si bemolle maggiore K589, scritto durante l’ultimo anno di vita. Sarà la volta poi del grande maestro ceco del ‘900 Janacek, con la Sonata a Kreutzer. Infine l’ensemble rievocherà il romanticismo del Quartetto di Smetana in un programma autobiografico, “Z mèho Zivota” (Dalla mia vita), attraverso tre movimenti: l’amore per l’arte, la passione per la polka e l’affetto per la moglie.

Lunedì 10 febbraio anche l’International Chamber Music Academy-Duino, questo il nuovo nome della Scuola duinese che fu del Trio di Trieste e affidata ora al Trio di Parma, consoliderà la sua collaborazione con la Società dei Concerti di Trieste con un concerto dei migliori allievi: al posto di Laura Bortolotto e Matteo Andri in duo, violoncello e pianoforte, suoneranno Trio Eclettica, composto da Giuseppina Coni al pianoforte, Giulia Cerra al violino e Valeria Sirangelo al violoncello e come da programma il duo Giovanni Gnocchi e Chiara Opalio, violino e pianoforte, sulle note di Beethoven, protagonista assoluto di questa stagione.

Tra gli ultimi appuntamenti, oltre a Prosseda il 3 marzo, in primavera arriverà sul palco del Rossetti il versatile Quartetto Ebene, uno dei più importanti della scena musicale internazionale, che non a caso si è esibito nelle sale più prestigiose in Europa, Canada e Stati Uniti (Wigmore Hall di Londra, Concertgebouw di Amsterdam, Berliner Philharmonie e Canergie Hall di New York). Il Quartetto Ebene si potrà ascoltare a Trieste il 7 aprile. E ancora il 14 aprile la violinista scozzese, ma di origine italiana, Nicola Benedetti suonerà insieme al pianista ucraino Alexei Grynyuc. Definita dal Sunday Times una delle migliori violiniste dei nostri tempi, al talento Benedetti associa una bellezza tutta italiana ed è in vetta alle classifiche musicali mondiali. Infine a chiudere la stagione il 28 aprile sarà il giovane e talentuoso violinista norvegese Henning Kraggerud, accompagnato dalle note del pianoforte di Christian Ihle Hadlan.

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