Quadro di Carriòn a Gradisca

4 Maggio 2014

GRADISCA. Sport e cultura, arte ed enogastronomia, musica rock e integrazione, tradizioni e intrattenimento. Mai come in questa XV edizione Ethnic Festival, che si conclude, ha veicolato il proprio messaggio di unione fra i popoli attraverso ogni canale comunicativo. Una manifestazione a 360°, vera e propria finestra sul mondo quella promossa dall’associazione Nuovi Universi Etnici.

Lo start della Bavisela – 15^ Maratona d’Europa, alle 8.30 nel viale Regina Elena, fa da apripista domenica 4 maggio alla giornata conclusiva di Ethnic Festival. Stand aperti dalle 10 alle 23, in mattinata il consueto appuntamento delle 11.30 del “Percorso dei sapori”. Nel pomeriggio, alle 15.30 la zona del palco Etnico ospita “L’albero della primavera”, laboratorio di patchwork a cura di Onda Nova con l’Albero della vita di Klimt e i dipinti di Mondrian. A seguire (ore 18.30), concerto di musica marocchina con il gruppo Essalam. L’ora dell’aperitivo è arricchita dal consueto show verdeoro di Romy Splinter e del gruppo Chiquinho Brasil. Serata a tutto rock: dalle 20 tutta l’energia della band locale Animal House per finire in bellezza e dare l’arrivederci all’edizione del 2015.

Manuel Carrion donazioneNell’ambito del progetto artistico dell’artista ecuadoregno Manuel Carrión, dal titolo “La Barca di Venezia per Gradisca d’Isonzo”, ispirato all’opera del musicista e compositore Adriano Banchieri ed esposto al pubblico nell’atrio di palazzo Torriani fino a domenica, il giovane artista nativo di Quito ha donato al Comune di Gradisca d’Isonzo una delle proprie opere. Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Franco Tommasini, gli assessori Linda Tomasinsig e Paolo Bressan e Lucio Vittor di Nuovi Universi Etnici. Una barca come metafora di un progetto culturale che ospita 16 opere e intendere farsi ambasciatore di un legame artistico – istituzionale. Nel percorso itinerante la prima tappa è stata Amburgo, Gradisca la prima in Italia, Gorizia la prossima meta. “L’obiettivo principale della donazione – ha spiegato Manuel Carrión – è rendere l’arte fruibile a tutti, per creare un sinergia con altre città che hanno creduto e aderito al progetto”.

Le foto sono di Chiara Gatta.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!