Proiezioni di una tragedia

26 Marzo 2013

UDINE. Magic/ Mestieri Artistici per Giovani Innovatori e Creativi ritorna a mutare la città nel centro storico di Udine venerdì 29 marzo, a partire dalle 19 con Gastón Ramírez Feltrin, attraverso immagini proiettate sui palazzi pubblici. L’ultimo appuntamento di marzo per la città del Mutamento sarà Untitled (Intervention-U13) e ricorderà la tragedia di Guadalajara (Messico) avvenuta durante le vacanze di Pasqua il 22 Aprile del 1992. Un avvenimento tragico ancora pieno di domande e contrassegnato da ingiustizia, negligenza e impunità. Il Dramma come motore dei mutamenti, la coesione sociale che affiora dal dolore: diciotto chilometri di strade urbane saltate in aria, nel giro di soli 75 minuti, strade piene di bambini che giocano a pallone, le fognature principali piene di benzina esplose e mai nessun responsabile è stato dichiarato colpevole.

Udine storica protagonista di drammi, sempre risorta gloriosamente dai cataclismi, accoglie il dolore e l’energia del mutamento tapatío che fatica a risorgere dall’oblio ufficiale. L’intervento organizzato per Magic da Neo associazione culturale, prevede la proiezione delle poche immagini disponibili sul web della tragedia di Guadalajara, sui palazzi di Udine durante la notte del 29 marzo. L’esperienza diretta di Gastón Ramírez Feltrin, nato a Tepic (Messico), presente in quella fatidica occasione e che ha aiutato a ritrovare le persone colpite da sotto le macerie, tragedia che lo ha profondamente segnato e che ha poi quindi voluto riproporre nell’arte visiva per risvegliare le coscienze. Dal 2003 come artista è attivo in numerose mostre in Europa, Asia e America; ha ricevuto diversi premi internazionali e borse di studio nel campo delle arti visive. Ha collaborato con molti artisti e come assistente alla didattica con L’Istituto Universitario di Architettura di Venezia e dal 2007 è commissario del padiglione Messicano alla Biennale di Venezia.

Partirà inoltre nei prossimi giorni “Mutatis Mutandis: ritratti d’esordio” organizzato dalla Bottega delle Arti Grafiche e della Visione curata da “.lab” Centro di Formazione Professionale del Centro Solidarietà Giovani “Giovanni Micesio” onlus. Propone per questa nuova fase di interazione con la città di Udine, la realizzazione di diversi Interventi in luoghi che spesso hanno difficoltà ad aprirsi al mondo esterno e all’interazione. Nella prima fase degli interventi di creatività urbana il “.lab” ha cercato un’interazione portando ciò che è fuori dentro alla città, attraverso il contributo di due illustratrici di origine ungherese, Sarolta Szulyovszky e Panni Bodonyi.  Ora accadrà il contrario: il “.lab” porterà ciò che sta fuori (le smart technologies) dentro. Durante alcuni laboratori diverse utenze saranno relazionate con i partecipanti della Bottega: un confronto attraverso la diretta sperimentazione sul campo di nuove vie comunicative ed espressive con le applicazioni per tablet che sfruttano le più innovative frontiere e conoscenze della grafica e del disegno digitale.

Per info: www.magicudine.it, www.facebook.com/magicudine e su twitter @MagicUdine.

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