La distilleria della cultura

10 Gennaio 2013

PERCOTO. Nel segno di un’illuminata “globalizzazione” culturale la giuria del Premio Nonino, giunto quest’anno alla 38ma edizione, ha designato i destinatari del prestigioso riconoscimento, spaziando tra arte culinaria, poesia, fisica teorica e di ricerca. Con il Premio speciale Nonino Risit d’Âur ad Annie Féolde, Gualtiero Marchesi ed Ezio Santin “si vogliono premiare – si legge nella motivazione stilata dalla giuria – le prime ‘tre stelle’ dell’arte culinaria italiana, tre voci e tre maestri che da veri pionieri hanno fatto conoscere l’eccellenza della cucina italiana nel mondo. Fedeli alla tradizione ma aperti all’innovazione, rappresentano e onorano le decine di grandi chef che hanno portato la nostra enogastronomia a vette di eccellenza”. A Michael Pollan, “libero filosofo del cibo” va il Risit d’Âur 2013: “Con profonda cultura e attenzione – si sottolinea – ci immerge nel mondo dei cicli naturali dell’agricoltura e della pastorizia legati da ancestrali armonie. Attento e spietato analista dell’alimentazione, attraverso saggi assolutamente scientifici e storicamente ineccepibili, ci illumina con uno stile letterario raffinato e intrigante sui preziosi tesori naturali che stiamo perdendo”.

Il Premio internazionale Nonino vede emergere quest’anno anche Jorie Graham, “una delle più alte voci della poesia americana contemporanea. Affascinata dalla poesia europea di questo secolo, ha da sempre intarsiato i suoi versi sul mito, sulle dicotomie e polarità dell’esistere, scandagliando e sperimentando profondamente tutte le tendenze e sensazioni della poesia. Una lirica contagiosa e coinvolgente, dove la parola ritrova la sua eticità e spiritualità tendendo all’infinito”. Dalla poesia alla fisica applicata, con Fabiola Giannotti (Premio Nonino), la ricercatrice italiana che è a capo dell’esperimento Atlas al Large Hadron Collider del Cern di Ginevra e che il 4 luglio 2012 “ha fatto notizia” annunciando l’esistenza del Bosone di Higgs. Questo risultato, frutto di vent’anni di lavoro della comunità scientifica della fisica delle particelle, ha contribuito – afferma la giuria – a cambiare la storia della fisica. “Questo è solo l’inizio del lungo cammino di LHC ”, ha detto la studiosa. Il premio Nonino – sottolinea la giuria – premia in lei l’eccellenza di una ricerca che ha un potenziale immenso, ma purtroppo è spesso umiliata nel nostro Paese.

A maggior ragione un analogo riconoscimento viene quest’anno assegnato allo stesso Peter Higgs, che negli Anni sessanta intuì e teorizzò l’esistenza di una particella elementare, un “bosone” che sarà per sempre accoppiato al suo nome. Intuizione che, se provata, avrebbe cambiato la nostra comprensione della fisica fondamentale e quindi dell’evoluzione dell’Universo. Il 4 luglio 2012 al CERN di Ginevra gli esperimenti Atlas e Cms, coordinati da Fabiola Gianotti e Joseph Incandela, ne dimostrarono l’esistenza, cambiando da quel giorno la storia della conoscenza.

La giuria del Premio Nonino, presieduta da V.S. Naipaul, premio Nobel per la Letteratura 2001, è composta da Adonis, John Banville, Ulderico Bernardi, Peter Brook, Luca Cendali, Antonio R. Damasio, Emmanuel Le Roy Ladurie, James Lovelock, Claudio Magris, Norman Manea, Morando Morandini, Edgar Morin ed Ermanno Olmi.

La consegna dei premi avverrà come di consueto nelle Distillerie Nonino, a Ronchi di Percoto, sabato 26 gennaio alle ore 11. Nel corso dell’evento è previsto anche “un brindisi” al poeta e scrittore cinese Mo Yan, Premio Nobel per la Letteratura 2012 e Premio Nonino 2005.

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