Premiati i Corti a Trieste

7 Luglio 2013

TRIESTE. Cresce ancora il pubblico di Maremetraggio: sedi di proiezione gremite per questa 14° edizione del festival, con oltre 12.000 presenze complessive tra Teatro Miela, dove sono stati proposti lungometraggi ed eventi speciali, e Piazza Verdi, con il megaschermo all’aperto per la maratona dei cortometraggi. In sette giorni sei le opere prime proposte e 69 i cortometraggi, una “prospettiva” dedicata a Luca Marinelli e vari eventi speciali, dal focus sul cinema del Kazakhstan all’omaggio a Carlo Lizzani e Laura Solari, dalla mostra “Fuoriscena” al documentario dedicato all’artista Renata Pfeiffer. Sul palco allestito in Piazza Verdi si sono svolte le premiazioni e i saluti finali di questa XIV edizione di Maremetraggio International Short Film Festival, con la consegna dei premi ai registi presenti. Grande successo per il corto egiziano Cafè Regular, Cairo di Ritesh Batra che oltre a vincere ex-equo il Premio “Punto Enel” al miglior corto assoluto (10.000 euro) si aggiudica anche il Premio “Rai News24” al miglior corto d’attualità. La giuria della Sezione Maremetraggio, composta dall’attrice Lucia Mascino, il creativo Pietro Maestri e la sceneggiatrice Isabella Aguilar, ha motivato nel seguente modo la scelta: “In un frammento di quotidianità, un atto unico al tavolino di un bar, è riuscito a cogliere una trasformazione sociale molto importante. Il dialogo è di grande naturalezza ed è interpretato con altrettanta verità.”

Non è da meno l’altro corto vincitore del Premio Punto Enel: “Efimera”, dello spagnolo Diego Modino, che vince anche il Premio Rai Strategie Tecnologiche. La prestigiosa giuria di Maremetraggio ha spiegato così la sua scelta: “Grazie a una sceneggiatura perfetta e ad un uso originale e mai pretestuoso degli effetti speciali, crea un mondo ed è un mondo dove il bene e il male si incrociano in un attimo di grazia e subito dopo si allontanano, fotografando la complessità della vita”. “Babylon Fast Food” di Alessandro Valori vince sia il Premio del pubblico della rete “Mymovies.it” sia il Premio “Oltre il muro” al miglio corto italiano.

Il premio Associazione Montatori al miglior montaggio italiano è stato consegnato a “La prima Legge di Newton” di Piero Messina, per il montaggio di Chiara De Cunto con la seguente motivazione: “Il montaggio asseconda il racconto della delicata storia d’amore, valorizzando lo scandire dei tempi sospesi, enfatizzando i momenti più significativi, gli sguardi, le indecisioni e le attese. Inoltre grazie alla costruzione circolare del racconto, restituisce l’essenza universale di Movimento, così come enunciata dalla prima legge di Newton”. L’Amc assegna anche una Menzione speciale per il montaggio al corto “Chasing Bobby”, regia di Adel Oberto, montaggio di Arttu Salmi. Il premio del pubblico “Piquadro” al miglior corto va a “OH SHEEP” di Gottfried Mentor (Germania) mentre il premio “Studio Universal” al miglior corto italiano è andato a Tiger Boy di Gabriele Mainetti “per l’abilità nel narrare con uno sguardo originale ed un’acuta capacità d’osservazione psicologica ed ambientale la storia di un bambino alle prese con un problema drammatico, grazie anche alla bravura degli interpreti e all’efficacia della messa in scena”. Vincono ex-equo il premio “Maremetraggio” al miglior corto di animazione “Flamingo Pride” di Tomer Eshed (Germania) ed “Edmond était un Âne” di Franck Dion (Canada).

Flamingo Pride perché “è una storia che gioca in modo intelligente sugli stereotipi di genere. Un’animazione di altissimo livello, esilarante fin nei minimi dettagli” mentre “Edmond était un Âne” perché “è una spietata e toccante parabola della diversità, resa con un tratto personalissimo e di grande carattere e una raffinatezza dei particolari visivi e narrativi”. Infine per la Sezione Ippocampo il Premio del pubblico alla miglior opera prima va al più votato “Waves” di Corrado Sassi.

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