Portogruaro, versi nella notte

9 Luglio 2015

PORTOGRUARO. Dedicata alla memoria dell’intellettuale Pier Paolo Pasolini prosegue la rassegna notturni di versi – piccolo festival della poesia e delle arti notturne, organizzata dall’Associazione Culturale Porto dei Benandanti di Portogruaro con il sostegno di RetEventi della Provincia di Venezia, della Cooperativa Sociale Itaca di Pordenone, la Regione Veneto e i comuni di Portogruaro, Teglio Veneto e Fossalta di Portogruaro con Radio Onde Furlane come media partner.

Il 10 luglio alle 21 Angela Felice (Direttore del Centro Studi Pasolini di Casarsa) leggerà Pasolini in friulano nella Piazzetta Pescheria di Portogruaro. Docente di letteratura italiana e latina, già consulente scientifico per il Ministero della Pubblica Amministrazione, direttore artistico del Teatro Club Udine, vice-presidente dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, firma di molte testate giornalistiche in campo teatrale, ha al suo attivo un nutrito numero di pubblicazioni su riviste specializzate e per importanti case editrici nazionali, Laterza, Palumbo, Marsilio, a testimonianza di interessi consolidati in campo culturale e letterario. A Udine, nel 2000, in occasione dei 25 anni dalla morte di Pasolini, la Felice ha ideato e organizzato per il Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” un progetto specifico di approfondimento, suggellato tra i vari appuntamenti dal concerto-oratorio “Le ceneri di Gramsci”, su musiche di Giovanna Marini. Presso il centro Studi Pasolini custodisce un ricco patrimonio cartaceo tra cui figurano i Quaderni rossi (1946-1947), i Manifesti politici (1949) e una fitta corrispondenza epistolare di Pier Paolo con gli amici e i parenti.

Il festival prosegue, “con te e contro te” quattro poeti incontrano il poeta PPP a cura di Rodolfo Zucco. Si tratta di un incontro con la poesia di PPP e alcuni tra i più interessanti poeti contemporanei per comprendere la misura dell’eredità poetica pasoliniana. Flavio Santi, Francesca Tuscano, Giovanni Turra, Gilda Policastro.

Rodolfo Zucco è ricercatore di Linguistica italiana all’Università di Udine. È autore di saggi sulla poesia del Settecento e del secondo Novecento, alcuni dei quali raccolti nel volume Gli ospiti discreti. Nove studi su poeti italiani (Aragno 2013). Ha curato I versi della vita (Mondadori 2000) e Il benessere («Istmi», 29-30, 2012) di Giudici, L’opera poetica (Mondadori 2006) e Tutte le poesie 1949-2004 (Einaudi 2014) di Raboni. Ha pubblicato Dieci ritagli su «l’immaginazione» (280, marzo-aprile 2014) e Umwälzung per l’Officina Coviello.

Triplo appuntamento l’11 luglio: alle 17.30 inaugurazione Libri di versi #7, esposizione di libri oggetto nel Museo Nazionale Archeologico Concordiese a cura di Silvia Lepore e Sandro Pellarin, alle 19.30 Nutri_menti a cura del GAS Il Canneto di Portogruaro e alle 21 Libri di versi #7 Reading sull’acqua con paesaggi sonori di Mariano Bulligan (violoncello, voce, bio-electronics) il tutto in Piazzetta Pescheria di Portogruaro.

Mariano Bulligan suona il violoncello, canta e realizza composizioni elettroniche nel progetto Agrapha Dogmata (Alessandro Seravalle, Ermes Ghirardini, Laura della Longa, Luigina Tusini), progetto di fusione tra musica d’improvvisazione, danza contemporanea e visual art. Collabora col trio norvegese di jazz sperimentale “Parallax” (Are Lothe Kobeinsen, Ulrik Ibsen Thorsrud, Stian Omenas) suonando con loro in Italia, Norvegia e Slovenia anche assieme agli ELEM (Marco Messina, Emanuele Erante, Fabrizio Elvetico e Loredana Antonelli), con Lydrommet (Nor) i collettivi di improvvisazione DOB Orchestra e Brez Meja/Senza Confini con cui si è esibito con Evan Parker, Giovanni Maier, Saadet Turkoz, Giancarlo Schiaffini, Zlatko Kaučič, Johannes Bauer e altri in festival in Italia e Slovenia.

Suona ne I 100 Celli di Giovanni Sollima, con ORKA (Jens L. Thompsen – Isole Faroer), Armando Battiston, Benjamin Broening (USA), Artur Majewski(Pol), Parallax/Anders Tveit/Ida Helen Heidel (Nor). Fa parte anche dell’Extatico Duo assieme al virtuoso chitarrista cinese Hu Bin con cui spazia tra il repertorio contemporaneo, classico e barocco anche incidendo un arrangiamento originale dell’Ouverture de I Masnadieri di Giuseppe Verdi per il CD “è… dedicato a Verdi” del Conservatorio di Frosinone. Con questo e altri ensembles suona al Solitär e alla Wiener Saal del Mozarteum, Estonian Chamber Music Hall, Le Murate – Firenze, Aula Magna del Conservatorio di Trieste e altre.

Compone, incide e suona per il teatro e la danza (CSS-Teatro Stabile di Innovazione del FVG, Compagnia Arearea, Rita Maffei, Guido Feruglio, Massimo Somaglino, Nioletta Oscuro, Federica Sansevero, il matematico Furio Honsell e altri) e per diversi artisti (tra cui Garden Wall, Dejà, Rocco Burtone, Il Cane, Nova Lisi), per la colonna sonora del Corto d’animazione estone “The Dress/Kleit” di Malle Maltis (NUKU Film Productions- vincitore di numerosi premi nei maggiori festival europei d’animazione), per il poeta Gianmario Villalta, Sebastiano Adernò, Maurizio Benedetti e altri.

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