Più valore agli atenei Fvg se c’è dialogo con il territorio

24 Ottobre 2015

UDINE. Per la nuova edizione della Festa del Pd udinese, la quinta, il partito di maggioranza a Palazzo D’Aronco ha proposto, a Palazzo Garzolini – di Toppo Wassermann, una tavola rotonda che si è inserita nell’ambito della Festa del Pd Nazionale dedicata all’Università. Per questa ragione il Pd di Udine ha scelto di analizzare l’Università del Fvg con un momento di confronto dal titolo evocativo: “L’Università come valore aggiunto del territorio friulano”. Molti i presenti invitati a disquisire sul tema. Ad aprire l’incontro il segretario cittadino, Enrico Leoncini che ha salutato e ringraziando tutti, e ricordato l’importanza e la specialità dell’Università di Udine.

univerDagli interventi – moderati dal deputato Pd Paolo Coppola – del sindaco di Udine ed ex rettore, Furio Honsell; dell’attuale rettore dell’Università di Udine, Alberto Felice De Toni, ma anche da quanto detto da Marino Miculan e Flavio Pressacco, docenti dell’Università di Udine e Lorenzo Genna, rappresentante degli studenti il punto focale è uno: l’Università è una miniera importantissima per il territorio. Per valorizzarla sempre più è fondamentale il dialogo, obiettivi e un lavoro comune fra l’Università stessa e il territorio in cui opera.

Come sottolineato dal rettore De Toni, sono già molti gli esempi concreti di collaborazione tra Università, Comune e territorio, uno su tutti “Conoscenze in Festa”. Un’occasione nella quale, dalla collaborazione, è nato un evento molto importante che ha coinvolto l’intera città. Fra gli esempi citatati poi anche la possibilità, al vaglio, di realizzare la biblioteca dell’Università nella ex sede della Banca d’Italia che, come sottolineato della stesso De Toni è l’unico esempio del Palladio in Regione. Il rettore ha quindi spiegato che «Il successo nasce dall’alleanza fra Università e territorio. Possiamo fare davvero qualcosa di importante con il territorio e per il territorio facendo squadra».

Il sindaco di Udine Furio Honsell non ha nascosto che ci sono delle difficoltà nel confronto con Università, spesso dettate da aspetti burocratici. Ma nonostante i molti passi avanti da farsi ancora, ha riconosciuto a sua volta l’importanza delle collaborazioni che ci sono state anche nel recente passato. Anche Honsell, infatti, ha menzionato l’eccellente risultato ottenuto da “Conoscenze in Festa”, ribadendo l’importanza di legami, cooperazioni e obiettivi comuni, auspicando «un rapporto sempre più stretto tra il mondo dell’Università e della ricerca».

Sulla stessa linea anche Marino Miculan e Flavio Pressacco che hanno auspicato una maggiore attrattività del territorio e una più considerevole attenzione verso il mondo dell’innovazione. In particolare Pressacco ha sottolineato quanto «è importante la capacità di attrazione per gli studenti provenienti dall’estero, anche dai Paesi più lontani», che formandosi sul territorio locale si mostrano come gli interlocutori adatti per confrontarsi con l’estero. Genna, rappresentante degli studenti, nel suo intervento ha invece sottolineato i molti servizi che l’Università di Udine fornisce ai suoi studenti «spesso superiori a quelli forniti da altre realtà ben più grandi».

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