Piccole chitarre crescono

9 Novembre 2012

Francisco Morais Franco

PORDENONE. Il Festival Chitarristico Internazionale del Friuli Venezia Giulia – organizzato da Farandola assieme al Centro Chitarristico Tàrrega, col sostegno di Comune di Pordenone, Fondazione Crup e diversi partner privati, la collaborazione di Provincia di Pordenone e Regione Friuli Venezia Giulia – alla sua diciassettesima edizione cambia nome in Pordenone Guitar Festival, ma mantiene inalterato lo spirito e la formula che vede accanto ad artisti affermati e conosciuti la presenza di giovani interpreti, che si stanno affacciando al mondo concertistico internazionale, preziosi esempi dell’evoluzione della chitarra nei loro paesi di provenienza. Ad inaugurare il festival sarà proprio un giovanissimo talento, il 22enne portoghese Francisco Morais Franco, che vanta già un nutritissimo palmares di premi in concorsi nazionali e internazionali (25), tra cui 16 primi premi e di cui gli ultimi due vinti a Londra e Belgrado, ovvero due dei più importanti festival mondiali. Dotato di grande temperamento e musicalità, è stato scelto dal direttore artistico Paolo Pegoraro per i suoi programmi di grande spessore culturale.

Il suo concerto, sabato 10 novembre nel Convento di San Francesco alle 20.45, si aprirà con un omaggio a Hans Werner Henze, uno dei più grandi compositori contemporanei morto quindici giorni fa e creatore del Cantiere della Musica a Montepulciano, per poi proseguire con Preludio e Fuga und Allegro Bwv 998 di Bach, opera ricca di simbolismi relativi alla Trinità, cui farà da contraltare tematico il Capriccio Diabolico di Mario Castelnuovo-Tedesco nella versione originale, che omaggia il virtuosismo ottocentesco di Paganini e Rossini. La seconda parte sarà invece incentrata su due delle opere più importanti del Novecento spagnolo: Sonata para guitarra di Antonio José e Invocaciòn y danza di Joaquin Rodrigo, quest’ultima piccolo poema sinfonico per chitarra omaggio a Manuel de Falla.

Domenica 11 novembre alle 15.30, il Convento ospiterà il saggio finale di ChitarraInsieme, progetto didattico creato e diretto da Angela Tagliariol dedicato ai giovanissimi provenienti da tutta la regione, dal Veneto e quest’anno anche dall’Austria. I giovani chitarristi saranno impegnati nell’esecuzione di un programma accattivante per la tematica (arrangiamenti di colonne sonore da La Vita è bella a Mission Impossible alla Pantera Rosa), ma molto impegnativi tecnicamente.

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