Pensiero economico in Sturzo Convegno mercoledì a Udine

18 Gennaio 2015

UDINE. Mercoledì 21 gennaio, alle 17.30, in sala Scrosoppi a Udine (via Ungheria 22), si svolgerà il secondo convegno ispirato al Lessico sturziano: ovvero “Luigi Sturzo e l’economia civile”. Il convegno, che è organizzato dal Ciss – Centro Internazionale Studi Luigi Sturzo, prevede dapprima il saluto dell’Arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzuccato, che sarà seguito dall’intervento del relatore prof. Luigino Bruni. Introduce il relatore e modera il prof. don Franco Gismano, docente di Dottrina sociale della Chiesa all’Issr di Udine. Il convegno si avvale anche della collaborazione del Comune di San Daniele e della Cisl di Udine, nonchè dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Udine con il contributo della Regione.

Luigino Bruni, economista e storico del pensiero economico, con interessi in filosofia e teologia, è personaggio di rilievo dell’economia di comunione e dell’economia civile. È editorialista di Avvenire. Insieme a Stefano Zamagni, è promotore e co-fondatore della SEC – Scuola di Economia Civile. Secondo Bruni e Zamagni, l’Economia Civile intesa come teoria economica affonda le sue origini in una tradizione di pensiero economico e filosofico che ha la sua radice prossima nell’Umanesimo Civile. La sua stagione aurea è l’Illuminismo italiano napoletano. Mentre con Smith e Hume si delineavano in Scozia i principi della Political Economy, a Napoli, negli stessi anni, si è sviluppata con Antonio Genovesi, Gaetano Filangieri, Giacinto Dragonetti e altri, l’Economia civile, ripresa poi nel novecento da Luigi Sturzo ma anche da economisti più applicati come Rabbeno, Luigi Luzzatti, o il fondatore dell’Economia Aziendale Gino Zappa per i quali il mercato, l’impresa, l’economico sono in sé luoghi anche di amicizia, reciprocità, gratuità, fraternità.

“È forse venuto il momento – si legge nella presentazione – di accogliere Sturzo di ritorno dall’esilio, evidenziando il presupposto fondamentale della sua straordinaria esperienza: l’identità cristiana su cui si è innestato un ministero intrecciato di vita, di cultura e di arte, di azione cattolica e di attività amministrative, di lotte politiche e religiose, lungo l’asse della retta intenzione di servire Dio e di non lavorare per sé, ma per gli altri e per Dio”. A più di cinquant’anni dalla sua morte, il Lessico sturziano intende riproporre, questa volta con il solo metodo del rigore scientifico, dal teologico al sociologico, dal filosofico allo storico, dall’economico al politico, i capisaldi del ricco pensiero del sacerdote di Caltagirone.

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