Pasolini e Artegna, il legame

1 Novembre 2012

ARTEGNA. La riscoperta di un singolare legame artistico e letterario tra la figura di Pier Paolo Pasolini e Artegna sarà il tema portante della serata culturale in programma sabato 3 novembre, ore 18, nella sala consiliare del Municipio di Artegna. Organizzato dalla locale associazione culturale Grop Pignot in collaborazione con il Comune, l’incontro intitolato “Pasolini: la passion di une lenghe. Artigne-Ciasarsa. Un sorprendente legame artistico-letterario” vuole fare luce sui rapporti che legano Artegna a Pasolini ricordando in particolare due arteniesi: la poetessa Enrica Cragnolini, che mantenne rapporti epistolari e personali con Pier Paolo e sua madre Susanna, e l’artista Mario Micossi che dedicò un ciclo ai luoghi pasoliniani. L’omaggio artistico al poeta sarà presentato nella prima parte della serata con una proiezione inedita di diverse opere di Micossi, gentilmente messe a disposizione da Anna ed Elena Micossi, eredi dell’artista arteniese, nelle quali sono ritratti paesaggi e località che fecero da cornice all’esperienza friulana di Pasolini. In apertura, Mariolina Patat, docente al liceo scientifico Magrini di Gemona, analizzerà le ragioni della scelta linguistica a favore del friulano effettuata da Pasolini. Ad accompagnare gli interventi, le letture di Daniela Zorzini, Anna Maria De Monte e Franco Mattiussi.

Dal legame con Artegna si passerà poi al profondo rapporto tra Pasolini e il Friuli. Nella seconda parte della serata, infatti, verrà proiettato il filmato “Un luogo assoluto dell’universo – Pasolini e il Friuli”, lo speciale televisivo prodotto dalla sede Rai del Friuli Venezia Giulia della durata di 30 minuti realizzato per il rotocalco “Il Settimanale” e messo in onda il 3 marzo, a pochi giorni dal 90mo anniversario dalla nascita di Pasolini. Alla presentazione di Artegna interverrà l’autore, il giornalista Mario Rizzarelli che descriverà le modalità scelte per rievocare gli anni intensi trascorsi da Pasolini a Casarsa ritenuti ormai cruciali e decisivi per la sua formazione umana e letteraria, mostrando gli spazi della casa e del paese, andando nei luoghi da lui frequentati, intervistando amici e persone che lo conobbero.

Il filmato, che è stato presentato anche a Roma, al Teatro Eliseo, nel giorno dell’anniversario della nascita, restituisce i tratti salienti dell’esperienza friulana di Pasolini e la sua permanenza a Casarsa paese natale della madre Susanna assieme alla quale si trasferirà nel gennaio 1950 a Roma. Rizzarelli dialogherà con Angela Felice, direttore del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia.

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