Parlando di filosofia, suonando musica barocca

19 Febbraio 2016

UDINE. Il progetto “Filosofia in città – Tradizione e contemporaneità”, giunto al secondo appuntamento, si sposterà, domenica prossima alle 11, al Conservatorio “Tomadini” di Udine, che alla Società Filosofica Italiana ha quest’anno offerto un contributo musicale sostanziale e continuativo. Il secondo dialogo, svolto all’insegna del tema conduttore Colloqui sull’individuo, incentrato su La differenza individuale – Discorso di metafisica di Gottfried Wilhelm Liebniz e animato da Brunello Lotti, professore associato di Filosofia presso l’ateneo udinese, e Francesca Scaramuzza, docente di Storia e Filosofia e fondatrice della sezione regionale della Società Filosofica Italiana, vedrà la partecipazione della voce di Stefano Rizzardi e del pianista Alessandro Del Gobbo.

Alessandro Del GobboAllievo della prof. Franca Bertoli, nato a Tolmezzo nel 1997 e già distintosi in numerose competizioni musicali (1° premio di categoria al III Concorso nazionale per giovani pianisti “Memorial don Oreste Rosso” – Borsa di studio della “Talent Music School” di Verona), Alessandro Del Gobbo interpreterà una selezione di capolavori della tastiera barocca: Preludio e Fuga VIII BWV 853 di Johann Sebastian Bach, Sonate K. 9 e K. 175 di Domenico Scarlatti, Suite HWV 448 di Georg Friedrich Händel.

L’evento è realizzato con il sostegno di Fondazione CRUP grazie alla sinergia tra Società Filosofica Italiana, Teatro Nuovo “Giovanni da Udine”, Casa Teatro, Conservatorio Statale di Musica “J. Tomadini”, Università degli Studi di Udine, Rete per la Filosofia e gli Studi Umanistici, Comune di Udine e Civici Musei.

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