Parchi, fiumi, foreste… archivi verdi per il futuro dell’uomo

2 Febbraio 2016
Il Palù di LIvenza

Il Palù di LIvenza

TRIESTE. Giovedì 4 febbraio alle 16.30, in occasione della Giornata mondiale delle Zone Umide 2016, si svolgerà a Trieste un incontro multidisciplinare dal titolo “Gli archivi verdi per il futuro dell’uomo”. La conferenza avrà luogo a Palazzo Economo (Salone piemontese) in Piazza Libertà 7. L’iniziativa è della Soprintendenza Archeologia del Friuli Venezia Giulia e della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia. Interverranno Chiara Bertolini, Direttore del Servizio Paesaggio e Biodiversità della Regione; Stefano Sponza, Biologo e membro di Legambiente; Alessandro Giadrossi, responsabile del WWF Trieste; Franco Musi, Naturalista e già Direttore dell’Azienda dei Parchi e delle Foreste regionali e, infine, Roberto Micheli, funzionario archeologo della Soprintendenza che parlerà del sito Unesco del Palù di Livenza, un importante archivio archeologico e paleobotanico per la conoscenza del Neolitico. L’incontro sarà presentato dai Soprintendenti Luigi Fozzati e Corrado Azzollini.

Istituita per ricordare l’urgenza di difendere laghi, lagune, corsi d’acqua, paludi, acquitrini e il ruolo importante che essi svolgono nel mondo per le specie migratorie e per le diverse attività economiche, come la pesca, il turismo e l’agricoltura, la “Giornata mondiale delle Zone Umide” (che ricorre il 2 febbraio) intende sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore delle zone umide e sulla loro fragilità. Sono, infatti, gli ecosistemi più a rischio del Pianeta, a causa dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici.

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