Paolo Hendel al Miotto

4 Ottobre 2013

SPILIMBERGO. L’Associazione Culturale “Il Circolo” ha in programma per il mese d’ottobre due serate-evento ricche di satira politica e sociale e di umana ironia. Si inizia con il personaggio divertente di Carcarlo Pravettoni del fiorentino Paolo Hendel che fu persino votato alla poltrona di sindaco di Milano anche se quelle schede furono ovviamente annullate. Seguirà l’udinese Claudio Moretti con la storia di un arbitro deluso dall’ambiente lavorativo. Le due esibizioni sono accomunate dallo sfondo di una quotidianità pungente, che duole l’animo costringendo a riflettere e a riderci sopra. Si filosofeggia scherzosamente, in maniera esilarante, sulla realtà, le ingiustizie di coloro che praticano la corruzione o vogliono primeggiare senza preoccuparsi di apparire crudeli e stereotipati fino all’inverosimile.

Dopo gli spettacoli, nel foyer del teatro, sono previste due occasioni imperdibili per incontrare gli interpreti denominate “I lieti calici”, a cura dell’Azienda agricola Vicentini Orgnani di Valeriano (Pordenone), dell’Osteria “da Afro” (per la serata di Hendel) e della “Trattoria Tre Corone” (il 27 ottobre).

Sabato 5 ottobre, alle 21, al Teatro Miotto andrà in scena quindi CCarcarlo Pravettoni Live, con Paolo Hendel, scritto da Paolo Hendel, Sergio Staino, Francesco Borgonovo e Marco Vicari; musica dal vivo con Ranieri Sessa alla chitarra. Carcarlo Pravettoni è tornato. Come suo costume arriva in città e senza tanti scrupoli si insedia direttamente sulla poltrona di sindaco prendendo di petto i problemi del momento con la sua farneticante agenda politica: “La genda Pravettoni”. A controbilanciare gli eccessi di Pravettoni, tornato alla ribalta televisiva con la trasmissione di Rai Due “L’ultima parola” condotta da Gianluigi Paragone, c’è il suo alter ego, Paolo Hendel. Tra battute, canzoni, considerazioni sulla vita e riferimenti costanti all’attualità, si ride e si riflette sull’uomo, sulle sue contraddizioni e sulle sue fragilità. Il tutto è accompagnato alla chitarra da Ranieri Sessa, autore delle musiche. “Uno spettacolo che cambia ogni volta a seconda di come gli gira a Carcarlo”, ci dice Paolo Hendel, ormai incapace di controllare la sua “mostruosa” creatura…

Paolo Hendel, espressione della più pungente satira della realtà sociale e politica del nostro paese, è un artista completo. Comincia assai tardi la carriera di cabarettista, facendosi conoscere soprattutto per le sue gag dalla fisicità animalesca. Mentre la televisione rideva per le sue battute nelle vesti dell’imprenditore Carcarlo Pravettoni, Paolo Hendel affascinava il teatro nostrano con il suo sdrucito look che è stato immortalato anche sul grande schermo. Uno dei comici più divertenti degli Anni novanta, che ha generato una costellazione di macchiette e caratteri spericolati nei doppi sensi. Malefico nell’ironia, Hendel è un amabile studioso della realtà italiana che trasmuta in sketch colti e graffianti per sbugiardare una realtà fasulla. Al cinema è stato diretto, tra gli altri, da Monicelli, Taviani, Luchetti, Pieraccioni.

Sempre al Teatro Miotto, Domenica 27 ottobre (alle 21) andrà in scena Bessôl – un arbitro tal bunker, di Fabiano Fantini, con Claudio Moretti, produzione CSS Teatro Stabile FVG/Teatro Incerto. Un arbitro di calcio, un’ora prima del fischio d’inizio della sua ultima partita. L’ultimo giorno di una carriera fatta di pochi successi e tante sconfitte, ma sempre vissuta con senso di giustizia. Claudio è un arbitro che crede nelle regole e l’averle fatte rispettare negli anni ha comportato per lui un’esclusione dal grande giro. Chiuso in uno spogliatoio che assomiglia più a una cella, a un bunker con poca luce e senz’acqua calda, l’uomo dà libero sfogo ai suoi pensieri. Claudio ce l’ha con tutti: con la divisa rigorosamente nera, con gli organizzatori che lo hanno relegato in un bunker sprovvisto di acqua calda, con gli arbitri disposti ad ogni compromesso, con la commissione arbitrale che gli ha negato il passaggio al professionismo, con i presidenti delle società sportive che praticano la corruzione. La solitudine dell’arbitro diventa il pretesto per riflettere su un mondo che sembra aver perso le sue coordinate. Una tragicommedia che strappa risate e riflessioni.

Claudio Moretti, amatissimo attore friulano, nel 1982 fonda il Teatro Incerto con il quale ha percorso in lungo e in largo tutto il Friuli, nonchè diverse località italiane, europee e d’oltre oceano. Degli spettacoli che ha scritto e interpretato con gli altri componenti del Teatro Incerto la Rai e Telefriuli hanno mandato in onda: Maratona di New York, Four, Laris, Dentri, Don Chisciotte e I Mosaicisti. Ha tenuto laboratori teatrali, organizzato e partecipato a campi scuola in Australia, Argentina, Uruguay, Bulgaria, Italia. Ha operato in qualità di volontario in Perù, Argentina, Serbia, Kosovo, Bulgaria, Italia.

I costi del biglietto per “Carcarlo Pravettoni live” sono i seguenti: Interi (posti numerati): 18 €, Ridotti (posti numerati): 15 €. Per “Bessôl – un arbitro tal bunker”: Intero (non numerato): 10 €, Ridotto (non numerato): 8 €. Le riduzioni sono previste per i soci, le persone al di sotto dei 18 anni e al di sopra dei 65, per i gruppi aziendali (comprendenti un numero minimo di dieci persone), per i soci Credima e Il Caseificio.

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