Onde gravitazionali: oggi la conferma che ci sono. A Pordenone in mostra uno strumento usato nella ricerca

11 Febbraio 2016

PORDENONE. Uno specchio capace di riflettere un fascio di raggi laser per captare se nel suo viaggio si sia verificato uno sfasamento, ovvero una piccola variazione dell’ordine di un miliardesimo del diametro di un atomo. È questo oggetto di altissima precisione, che in questi anni ha contribuito alla ricerca sulle onde gravitazionali, il cuore della mostra interattiva allestita a Pordenone all’ex Convento di San Francesco che è stata inaugurata sabato scorso 6 febbraio nell’ambito della decima edizione di Imparare Sperimentando.

Specchio VIRGO a PN Imparare SperimentandoUno specchio che per la prima volta è uscito dai tunnel dell’interferometro VIRGO a Pisa – dove appena tre mesi fa è stato sostituito -, i cui scienziati sono arrivati a confermare la “scoperta del secolo”, annunciata oggi pomeriggio nella conferenza stampa congiunta Washington-Pisa sede all’European Gravitational Observatory, in cui il mondo scientifico ha dato conferma dell’esistenza delle onde gravitazionali teorizzate da Albert Einstein. L’interferometro è riuscito a rilevare l’esistenza di onde gravitazionali, onde che si sono propagate nell’universo in seguito alla collisione tra due buchi neri avvenuta un miliardo di anni fa. Le onde sono state rilevate negli Stati Uniti da LIGO e poi sono state analizzate dagli studiosi grazie alla collaborazione tra LIGO e VIRGO.

La galleria dove "lavora" Virgo

La galleria dove “lavora” Virgo

Comprendere come funziona un interferometro toccando con mano il suo specchio sarà possibile a Pordenone nell’ambito di Imparare Sperimentando dove si trova appunto uno degli specchi di VIRGO dello European Gravitational Observatory (EGO), fondato e finanziato da Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e Consiglio nazionale delle ricerche francese (Cnrs).

Il sito di Virgo

Il sito di Virgo

La mostra Imparare Sperimentando sarà visitabile fino al 28 febbraio, a ingresso gratuito, dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30, martedì e venerdì dalle 16 alle 18, sabato dalle 15 alle 18 e domenica dalle 15 alle 19. Si tratta di un appuntamento organizzato dall’Associazione Italiana per la Fisica sezione di Pordenone, con il contributo di Regione Fvg, Provincia e Comune di Pordenone, Fondazione Crup, che mira a rendere semplici e chiare le ricerche scientifiche più avanzate, con uno sguardo a un futuro fantascientifico molto più vicino di quanto si possa immaginare.

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