Omaggio ai Taviani

26 Luglio 2012

PORDENONE. Venerdì 27 luglio dell’Estate in Città è dedicato in particola modo ai bambini e alle famiglie. Alle 17 in Biblioteca civica è l’ora delle storia di Matilda, letture per bambini dai 0 ai 6 anni e i loro genitori. Alle 21 l’archeomuseo accoglie bambini e ragazzi per un’intera “Notte al Museo”. L’iniziativa (a pagamento e numero chiuso, prenotazioni 0434 541412, 347/9156576) consente ai ragazzi di vivere un’avventura unica, dormendo in un antico Castello che ora custodisce tutti i reperti più importanti della nostra storia: ci si potrà divertire, emozionare, giocare e imparare tante cose interessanti con gli operatori di Eupolis.

Il Cinema sotto le stelle nell’Estate in Città omaggia i fratelli Taviani, grazie alla collaborazione con la 31.ma edizione del Premio alla Migliore Sceneggiatura Internazionale Sergio Amidei: mentre a Gorizia avrà luogo la retrospettiva completa di questi protagonisti della storia del cinema italiano, all’Arena Calderari verranno proiettati Kaos (venerdì 27 luglio alle 21.30) e La notte di San Lorenzo (lunedì 30 luglio, sempre alle 21.30), corollario del Premio all’Opera d’Autore che il festival goriziano gli ha attribuito. Uno speciale omaggio a Paolo e Vittorio Taviani, due registi che hanno dato vita a una filmografia potente e stratificata, nata insieme alla modernizzazione dell’Italia e diventata essa stessa un pezzo di identità nazionale, che ha cercato nuove sfide ed è riuscita a vincerle, come dimostra l’Orso d’Oro conquistato all’ultima Berlinale. I due film insieme hanno narrato la cultura contadina e quella economica, la memoria individuale e quella collettiva, filtrando il presente e il passato attraverso l’immaginario letterario, visuale e artistico.

Kaos, scritto insieme a Tonino Guerra, è composto da quattro episodi, ispirati a quattro novelle di Luigi Pirandello (L’altro figlio, Mal di luna, La giara, Requiem) con un prologo e un epilogo in forma di “Colloquio con la madre” (tratto dal racconto Colloqui con i personaggi), in cui Omero Antonutti impersona lo scrittore siciliano (1867-1936), affiancato da Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Fedeli alla propria poetica, i Taviani hanno scelto quattro storie di campi e contadini, di umiliati e offesi alle prese con la miseria, l’ingiustizia, le superstizioni. Superbo l’episodio Mal di luna in cui si raggiunge una magica fusione tra orrore, pietà, erotismo.

La notte di San Lorenzo è un film sul dolore, sulla memoria e sulla tradizione e un progetto dalle radici lontane nel tempo. Il primo cortometraggio dei fratelli Taviani, San Miniato, luglio ’44, risalente al 1954, si fondava sulla stessa drammatica vicenda, avvenuta quando i registi avevano rispettivamente tredici e quindici anni. Larga parte delle storie narrate nel film provengono dal vissuto e dalla memoria dei Taviani. Favola generosa di molte bellezze, in continua oscillazione tra ricordi personali e memoria collettiva, cronaca e fantasia, epica ed elegia, che alla sua uscita conquistò il Premio speciale della giuria a Cannes. L’ingresso è libero, in caso di maltempo si va in Aula Magna.

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