Nel Ricordo profughi e foibe

6 Febbraio 2014

UDINE. Il Giorno del Ricordo  è anche occasione per ripensare all’esodo degli italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia e alla tragedia delle foibe. L’Istituto “Bonaldo Stringher” in merito ha organizzato un convegno per sabato 8 febbraio, dalle  9,30 alle 11 – nell’Auditorium Isis Stringher, Viale Monsignore Giuseppe Nogara, Udine. L’evento pubblico è rivolto principalmente alle classi 5^ dell’Istituto. L’iniziativa si attua in collaborazione e col patrocinio dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), Comitato Provinciale di Udine, presidente ingegnere Silvio Cattalini, esule da Zara, che porterà il saluto ufficiale (assieme alle autorità presenti) e una testimonianza personale dei 54 bombardamenti subiti dalla sua città natale.

1949 - Profughi zaratini davanti al Duomo di Udine

1949 – Profughi zaratini davanti al Duomo di Udine

Titolo del convegno: ”I bombardamenti su Zara, Udine e Dresda”. Relatori: professor Giancarlo Martina, “La tecnica del bombardamento aereo: Dresda”; professor Elio Varutti, “Bombe su Zara e su Udine, 1943-1945. Esodo istriano a Udine”. Seguirà l’inaugurazione della Mostra sul Giorno del Ricordo, nell’atrio dell’istituto (aperta fino al 30 aprile). Accoglienza al convegno con lo staff di allievi a cura dei professori di Tecnica dei Servizi e Pratica Operativa. L’incontro rientra nelle attività didattiche del progetto “Il Novecento in Friuli Venezia Giulia”, sostenuto dalla Fondazione CRUP e realizzato dal Laboratorio di Storia dello Stringher, sotto l’egida del Club UNESCO di Udine, col patrocinio del Comune di Udine e dei Civici Musei di Storia ed Arte di Udine.

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