Natalia Gutman in concerto

17 Febbraio 2015

GORIZIA. “Natalia Gutman in concerto” è il titolo dell’appuntamento musicale al teatro Verdi di Gorizia il 19 febbraio alle 20:45 e che vedrà anche la partecipazione dell’orchestra giovanile dell’Accademia d’Archi Arrigoni di San Vito al Tagliamento.

Il concerto si apre – scrive Domenico Mason nella Guida all’ascolto – nello spirito che ha animato la collaborazione e ne è il vero motivo ispiratore: l’incontro di due generazioni e il rapporto tra grandi maestri e giovani talenti che, in musica più che in ogni altro ambito lavorativo e culturale, rappresenta il ‘passaggio di testimone’ e la testimonianza rivolta al presente e al futuro della grande musica. Stiamo parlando del Concerto per due violini in Re minore BVW 1043 di J.S. Bach, nell’esecuzione del maestro Pavel Vernikov, grande musicista e docente della scuola russa e Christian Sebastianutto, giovane e promettente talento friulano. Il concerto fu composto nel periodo certamente più fruttuoso per quanto riguarda la musica profana, ovvero quello trascorso dal grande maestro tedesco a Cothen; è caratterizzato dal sottile ma espressivo dialogo tra i due violini lungo tutta la durata del pezzo.

Segue uno dei numerosissimi concerti per violino del veneziano Antonio Vivaldi, il Concerto in Mi magg. RV 271 “Amoroso” facente parte di una raccolta di 12 concerti denominata “La Cetra”. Grande violinista, operista e impresario teatrale, si fece apprezzare in tutta Europa specialmente per la brillantezza ed espressività dei suoi concerti con strumenti solisti, buona parte dei quali dedicati proprio al violino. Lo stesso Bach ne trascrisse diversi e si ispirò allo stile italiano allora molto in voga nel continente. Il concerto “Amoroso” si caratterizza per la cantabilità e morbidezza dei suoi temi, in parte rinunciando alla proverbiale brillantezza vivaldiana in favore di una maggiore intensità espressiva.

GUTMAN  natalia u00A9 Beni Kaufmann (2)E’ poi il momento del Concerto per violoncello n. 1 in Do magg. di J.Haydn, brano del grande repertorio dedicato allo strumento. Come succedeva a Bach nel periodo di Cothen e a Vivaldi all’Ospedale della Pietà veneziano, anche Haydn aveva a disposizione, presso la corte degli Esterhazy, un’orchestra con la quale poteva sperimentare, perfezionare ed eventualmente modificare le sue composizioni, ciò gli consentì di comporre circa una ventina di concerti per strumenti solisti, fra i quali questo è certamente uno dei più famosi ed eseguiti. Di questo Concerto si erano perse le tracce fino al 1961, quando il musicologo ceco Oldrich Pulkert ne scoprì una copia manoscritta settecentesca al Museo Nazionale di Praga.

L’esecutrice sarà Natalia Gutman, annoverata fra i grandi violoncellisti del secolo scorso e dell’inizio del presente. Non si contano le sue esibizioni nei maggiori teatri di tutto il mondo insieme ai migliori solisti e direttori (storica una sua incisione del Concerto di R. Schumann con Claudio Abbado), mentre sta dedicando questa parte matura della sua carriera anche alla promozione di giovani musicisti. Da qui la presenza della giovane Accademia Arrigoni.

La seconda parte, orchestrale, è dedicata a due composizioni di W.A.Mozart, le sinfonie Kv 201 in La magg. e Kv 202 in Re magg. Composte a distanza di un mese l’una dall’altra, sono riferite all’anno 1774, ovvero al momento in cui il maestro di Salisburgo aveva diciotto anni non ancora compiuti.

La violoncellista russa Natalia Gutman ha ricevuto la prima formazione musicale dal nonno Anisim Berlin e da Galina Kozolupova. In seguito, ha studiato con Mstislav Rostropovich, il pianista Sviatoslav Richter e col marito, il violinista Oleg Kagan. La sua carriera internazionale prese avvio nel 1967 con la vittoria al Concorso ARD di Monaco di Baviera (dove nel 2005 è tornata in qualità di membro della giuria). Da allora ha suonato in tutto il mondo con diverse orchestre, come le Filarmoniche di Vienna, Berlino, Monaco di Baviera e San Pietroburgo, la Sinfonica di Londra e la Concertgebouw di Amsterdam. Ha anche preso parte ad importanti rassegne quali il Festival di Salisburgo e i Berliner e Wiener Festwochen. Natalia Gutman tiene masterclass per giovani musicisti in tutto il mondo. Da tanti anni insegna alla Musikhochschule di Stoccarda, oltre che a Mosca. Ogni anno, nel mese di luglio, invita musicisti di fama mondiale alla Musikfest am Tegernsee nelle Alpi Bavaresi, un festival di musica da camera da lei fondato nel 1990 con Oleg Kagan.

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