Natale, anche un po’ d’ironia

26 Dicembre 2014

PORPETTO. “Ce Comedis Chest Nadal!” è il titolo del lavoro della compagnia filodrammatica Sot la Nape, scritto e diretto da Serena Fogolini, che andrà in scena domenica 28 dicembre, alle 18.30, nel Parco della Rovere di Corgnolo, paese noto per il suo presepe monumentale, fra i più grandi d’Europa.

Natale, ricorrenza che rappresenta, per antonomasia, la festa della famiglia, lo stare assieme, il volersi bene, sinceramente e spontaneamente. In questo periodo dell’anno, in cui tutti prepariamo la lista dei buoni propositi (virtuosa prospettiva dell’animo), depennando al contempo quella delle strenne (prodiga predisposizione del corpo), i valori cristiani, veri protagonisti di questa festività, rischiano, tuttavia, di essere messi in disparte, travolti da una mole in crescendo di pacchetti, panettoni, pandori e patemi inutili.

Ma come ripercorrere la storia del Natale, coniugando antiche tradizioni e nuove tendenze? Sot la Nape lo fa riproponendo le tappe fondamentali degli antichi testi biblici, con qualche piccolo ritocco e una bella ventata di novità a rendere più frizzante l’atmosfera. Ecco allora “Ce Comedis chest Nadal!”, una sorta di presepe vivente, in cui una voce narrante ci presenta la nascita del Redentore, con l’annunciazione dell’arcangelo Gabriele; il viaggio dei re magi incontro alla stella cometa; quello di Maria e Giuseppe in cammino per Betlemme (con sosta dalla cugina Elisabetta); l’incontro con gli apostoli – “pescatori di uomini”; la grotta dei pastorelli e l’agguato di Re Erode. Una rivisitazione ironica ma delicata, per tutti quelli che amano sorridere ancora, grandi e piccini.

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