Musica sacra a Pordenone

13 Novembre 2012

PORDENONE. Sarà l’Ensemble Barocco Gian Domenico Tiepolo, integrato dal solista Pierluigi Fabretti, oboe barocco, maestro di concerto Vania Pedronetto, a inaugurare, martedì 13 novembre nel Duomo Concattedrale San Marco (ore 20.45), il cartellone del 21° Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone, di scena dal al 21 dicembre, promosso come sempre da Pec – Presenza e Cultura e Centro Iniziative Culturali Pordenone per la direzione artistica di Eddi De Nadai e Franco Calabretto. Di straordinaria suggestione il programma della serata, che prevede musiche di F. G. Geminiani, G. F. Händel, T. Albinoni, A. Corelli, J. S. Bach.

L’edizione 2012 del Festival, dunque, si apre con un concerto che valorizza due eccellenze musicali del nostro territorio: un’orchestra affermata e stimata per il suo rigoroso approccio alla musica barocca con stile e strumenti originali; e un solista che si esibisce normalmente nelle più importanti stagioni al mondo all’interno dei più blasonati ensemble, come Les Arts Florissants diretto da William Christie, o l’Orchestre des Champs-Élysées diretta da Philippe Herrewweghe. Il programma è un omaggio alla forma del concerto grosso e al concerto per oboe solista in particolare. Spicca il capolavoro celeberrimo del Concerto per la notte di Natale di Corelli. Violini: Vania Pedronetto, Laura Scipioni, Sonia Altinier, Michele Rossi, Gianpiero Zanocco, Francesca Bonomo; Viole: Emanuele Marcante, Alessandra Di Vincenzo; Violoncelli: Carlo Zanardi, Francesco Galligioni; Violone: Daniele Rosi; Clavicembalo: Davide De Lucia. Ingresso libero. Info: www.centroculturapordenone.it

E’ attraverso questo tipo di composizioni che i musicisti cercavano di esprimere la magnificenza e lo splendore della propria arte, lasciando nel pubblico uno stupore che avvicina all’assoluto. Il Concerto per la Notte di Natale è fulgido esempio, con la grande carica mistica del suo ingresso e la suggestiva pastorale finale che restituiscono il grande mistero della natività. Tra le pagine di grandi compositori come il divino Bach, lo spettatore potrà compiere un viaggio tra volute barocche all’interno del meraviglioso mondo barocco.

L’Ensemble Barocco “G.D. Tiepolo” è ormai una realtà affermata sullo scenario musicale, non solo regionale: straordinario ad esempio il successo ottenuto sotto la guida del Maestro Gustav Leonhardt durante il tour che ha portato la compagine guidata da Vania Pedronetto ad esibirsi in prestigiose sedi nazionali. Fiore all’occhiello, la diretta internazionale su Radio3 dal Palazzo del Quirinale del concerto dedicato alla figura di Antonio Vivaldi e in particolare la sua Op.IV, I concerti per violino della “Stravaganza”. Accanto alla produzione discografica, distribuita a livello mondiale, l’Orchestra non rinuncia al suo continuo impegno di divulgazione della musica classica e barocca presso le scuole locali di ogni ordine e grado, nella ferma convinzione che la cultura musicale sia un fondamentale elemento educativo e formativo. L’Ensemble Barocco “G.D. Tiepolo” interpreta la musica del XVII e XVIII secolo con strumenti originali o copie fedeli di essi. Attraverso lo studio filologico dei trattati dell’epoca, si propone di far riascoltare musica inedita e grandi capolavori come probabilmente erano eseguiti dai loro stessi autori.

Pier Luigi Fabretti da molti anni è membro di orchestre sinfoniche e di teatro lirico, così come di ensembles specializzati nella musica contemporanea. Dal 1992 sceglie di dedicarsi esclusivamente all’interpretazione su strumenti d’epoca, sia come solista che membro dei più blasonati ensemble di musica barocca, Concerto Köln, Les Musiciens du Louvre, L’Orchestre des Champs-Elysées, La Scintilla Zürich, La Petite Bande, L’Europa Galante, Academia Montis Regalis, L’Arte dell’Arco etc. Dal 1996 è oboe solista dell’Orchestra Les Arts Florissants diretta da William Christie. La sua attività lo porta ad esibirsi nei più importanti teatri in Europa, Sud e Nord America, Giappone. Ha al suo attivo una quantità enorme di incisioni discografiche, per le etichette più importanti, spesso premiate dalla critica specializzata.

Il festival proseguirà, domenica 25 novembre alle 11.00 nell’Auditorium Centro Culturale Casa Zanussi, con la performance dell’Ex Novo Ensemble su pagine musicali di M. Dall’Ongaro, G. Ustvolskaya, L. Bernstein, L. Einaudi. Venerdì 14 dicembre, alle 20.45 nel Duomo Concattedrale San Marco i riflettori saranno puntati sull’ Ottetto vocale Gentlemen Singers, per un excursus dedicato a musiche di H. Górecki, J. Karai, V. Miškinis, F. Biebel, A. Pärt e carole natalizie inglesi e tedesche. Gran finale, venerdì 21 dicembre, alle 20.45 nel Duomo Concattedrale San Marco, con il Coro da Camera Ave Komorni Zbor di Lubiana, diretto da Jerica Gregorc Bukovec, punta di diamante della più alta tradizione corale est-europea. Per un viaggio nella musica sacra per coro degli ultimi due secoli, dalle vibranti volute dei mottetti romantici di Mendelssohn al misticismo spoglio e ascetico della pagine di Schnittke.

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