Musica rinascimentale a San Giorgio della Rich. e Vivaro

15 Ottobre 2015

SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA. I brani rinascimentali degli autori Giovanni Pacoloni, Domenico Bianchini e Nicolas Gombert e le letture dell’attore e doppiatore Werner Di Donato saranno al centro del doppio appuntamento del progetto “Dalla musica al mosaico dal Friuli a Venezia” in programma sabato e domenica a San Giorgio della Richinvelda e Vivaro. La manifestazione fa parte dell’iniziativa a carattere regionale che vede come capofila il Comune di Spilimbergo e la collaborazione delle amministrazioni di San Giorgio della Richinvelda e Vivaro nonché dell’Associazione musicale Bertando d’Aquileia, la Scuola Mosaicisti del Friuli e il collettivo internazionale Mosaïzm e il sostegno della Regione.

Il primo appuntamento, con inizio alle 20.30, è programmato nell’auditorium della Biblioteca di San Giorgio della Richinvelda. Ad eseguire i brani al liuto sarà la Pacoloni Ensamble, quartetto composto da Franco Fois (tra l’altro direttore artistico dell’intero progetto), Fabio Mori, Roberto Cascio e Carlo Stringhi. Le esecuzioni riguarderanno le composizione degli artisti Giovanni Pacoloni, Nicolas Gombert e Domenico Bianchini, quest’ultimo di origini spilimberghesi distintosi in Italia e all’estero non solo come abile mosaicista, ma anche come musicista. Sue infatti le famose intabulature cinquecentesche, un sistema di notazione musicale in voga anche in Germania, adatto per gli strumenti polifonici a pizzico e a tastiera dei secoli XVI e XVII. Tra le esecuzioni figura anche il salterello, la danza a coppie tipica dell’Italia centrale accompagnata dalla musica degli strumenti a corda.

Nell’ultima parte della serata è prevista la lettura di alcuni brani del commediografo del Cinquecento veneziano Andrea Calmo e dell’autrice George Sand, la quale scrisse a metà dell’Ottocento un libro dal titolo “Les Maitres Mosaistes”, che ripercorre le dispute tra i mosaicisti attivi a San Marco nel Cinquecento e che vedeva la centro della scena proprio l’artigiano Bianchini e il concorrente Zuccato. La lettura è stata affidata a Werner Di Donato, attore originario di Udine, vincitore del Concorso Nazionale Giovani Attori sia per la recitazione che per la dizione in versi. Lavora per il Teatro Stabile di Torino, di Trieste e di Bolzano, dove per cinque anni ha ricoperto ruoli di rilievo nella compagnia Tino Buazzelli, distinguendosi come interprete di Arden, Balzac, Brecht, Goldoni, Plauto, Shakespeare.

Il programma musicale di sabato verrà replicato il 18 ottobre nella chiesa di S. Maria Assunta di Vivaro, sempre con inizio alle 20.30. L’ultimo appuntamento della rassegna è invece in programma a Spilimbergo domenica 25 ottobre. Alle 17.30 al Teatro Castello in piazza Duomo il professor Mario Turello illustrerà il ruolo dei fratelli Bianchini nel romanzo “Les Maitres Mosaistes” di George Sand.

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