Milenkovich a Grado

26 Luglio 2012

GRADO. Un vortice di suoni nel quale immergersi trascinati dal violino di Stefan Milenkovich è quello che attende gli appassionati venerdì 27 luglio al Palazzo regionale dei Congressi di Grado (Inizio ore 21.30 – ingresso libero). Il trentaquattrenne virtuoso dell’archetto, che all’attività concertistica unisce quella di docente negli Stati Uniti e l’impegno a favore dell’Unesco è l’ex bambino prodigio serbo che a sei anni teneva il suo primo concerto pubblico e a dieci si esibiva davanti a Reagan, a Gorbaciov e a Giovanni Paolo II.

Oggi, interprete maturo e completo, vanta una tecnica eccelsa ed è noto per il suo perfezionismo. Ed ecco spiegato perché questo concerto si rivelerà l’evento musicale della stagione, ma c’è di più: Milenkovich si esibirà come solista, accompagnato per l’occasione dall’Orchestra Nazionale Rumena “Oltenia” diretta dal maestro triestino Massimo Belli, nel concerto per Orchestra in Re maggiore op.35 di Tchaikovsky.

Il Concerto di Tchaikovsky, è unanimemente considerato una delle più affascinanti pagine musicali di ogni tempo, reso altresì famoso dai più celebri violinisti e orchestre del pianeta. La sua bellezza ha ormai superato ogni barriera non solo musicale: molti lo ricorderanno per il film pluripremiato “Il Concerto”, dove proprio quest’opera è trama e giustificazione delle vicende dei vari personaggi.

L’esibizione di Milenkovich avviene all’interno della rassegna “Musica a 4 Stelle” che da 25 anni anima le serate estive gradesi con nomi di caratura mondiale. Grazie a questa rassegna, si sono esibiti sull’Isola del sole i più importanti nomi del concertismo mondiale come, per citarne solo alcuni, l’Orchestra Filarmonica della “Scala”, “I Solisti di Vivaldi” oltre a solisti ed ensemble di chiara fama tra cui Markus Stockhausen.

Milenkovich è praticamente nato con il violino fra le braccia, grazie al padre maestro Zoran, che lo ha introdotto alla musica quando aveva solo due anni, servendosi di un minuscolo violino giapponese, appositamente costruito per un bimbo di quell’età. Potremmo definire Stefan Milenkovich l’alter ego al violino della pianista  Yuja Wang poiché ne ha percorso in parallelo la difficile strada del concertismo come enfant prodige, dalla nascita fino ad oggi. Nativo di Belgrado, ha iniziato lo studio del violino all’età di tre anni, dimostrando subito un raro talento che lo ha portato alla sua prima apparizione con orchestra, come solista, all’età di sei anni e a iniziare una carriera concertistica che lo ha visto esibirsi in tutto il mondo.

È stato invitato, all’età di dieci anni, a suonare per il presidente Ronald Reagan in un concerto natalizio alla Casa Bianca, per  il presidente Mikhail Gorbaciov quando aveva undici anni e per il Papa Giovanni Paolo II all’età di quattordici anni. Ha festeggiato il suo millesimo concerto all’età di sedici anni a Monterrey in Messico. Milenkovich ha partecipato a diversi concorsi internazionali, risultando vincitore al Concorso di Indianapolis (USA), al Tibor Varga in Svizzera, al Queen Elizabeth di Bruxelles, allo Yehudi Menuhin in Gran Bretagna, al Paganini di Genova.

“Nel ringraziare quanti hanno collaborato alla realizzazione di questo prestigioso evento – afferma il sindaco Edoardo Maricchio – ci sentiamo veramente orgogliosi ed emozionati nel poter invitare tutti a questo straordinario appuntamento in cui protagonista sarà l’arco elettrizzante di Stefan Milenkovich, oggi docente presso la prestigiosa Università americana “Julliard School”, che ancora una volta si è dimostrato un vero amico di Grado, e il 27 luglio si esibirà al pubblico dell’Isola del sole in un concerto ad offerta libera che verrà devoluta alla Parrocchia di Grado”.

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