Maratona di lettura a Varmo (e alla fine arrivano lis striis)

22 Settembre 2015

VARMO. Domenica 25 ottobre, nella Villa Giacomini a Varmo, indicativamente dalle 15 alle 18.30 si svolgerà la maratona “Timp di Lei”, una iniziativa culturale promossa dalla Commissione Biblioteca in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Varmo che si propone di stimolare la lettura tra i bambini, i ragazzi e gli adulti. L’evento sarà così articolato: dalle 15.00 alle 16.30 letture riservate ai bambini, seguirà una breve merenda e poi dalle 17.00 alle 18.30 circa letture per adulti con bicchierata finale. Per questa edizione si è pensato di scegliere un sottotitolo al quale le letture si potranno ispirare: “Sgrisui di dongje e di lontan… si fasin dongje i muarts” / “Brividi da vicino e da lontano… si avvicina il giorno dei morti”

Per partecipare all’iniziativa, che è gratuita, occorre compilare, dopo aver preso visione del regolamento, la scheda di adesione (entrambi disponibili a breve sul sito comunale http://www.comune.varmo.ud.it e sul sito www.sbmediofriuli.it) nella quale riportare i dati personali, i dati identificativi del brano scelto e la fascia oraria preferita. Le letture dovranno durare dai 5 ai 10 minuti al massimo. La consegna della scheda di adesione, unitamente alla fotocopia della copertina del libro da cui è tratta la lettura, dovrà avvenire entro mercoledì 30 settembre con le seguenti modalità: alla Biblioteca di Varmo negli orari di apertura al pubblico (lunedì 10-13; mercoledì e venerdì 14.30-19.00), via email bibliotecavarmo@tin.it oppure via posta al seguente indirizzo: Biblioteca di Varmo – Via G.A. da Pordenone, 7 – 33030 Varmo.

Alla fine della maratona si potrà assistere, sempre gratuitamente, allo spettacolo “Striis e striaments” a cura dell’Associazione culturale “I Viandants” di Basiliano. Lo spettacolo è una rielaborazione in forma di lettura scenica del libro “Striis e striaments” curato da Guido Sut. Il libro nasce dai racconti popolari, raccolti di prima mano con la tecnica dell’intervista-inchiesta, sull’immaginario fantastico del Medio Friuli. Emerge un mosaico di credenze ancestrali che fino alla prima metà del secolo scorso erano un patrimonio vivo, tramandato oralmente di generazione in generazione. Dagli anni cinquanta la catena di trasmissione delle leggende e delle tradizioni s’è interrotta ed è riemersa oggi come preziosa reliquia, grazie ai ricercatori che hanno svolto l’indagine sul campo. E proprio dalla volontà di ridare vita a personaggi leggendari e rituali ormai scomparsi che nasce questo spettacolo.

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