Magazzino 18 a Monfalcone

16 Dicembre 2014

MONFALCONE. La stagione di prosa del Teatro Comunale di Monfalcone prosegue, mercoledì 17 e giovedì 18 dicembre alle 20.45, con l’attesissimo Magazzino 18. Torna, infatti, al Comunale Simone Cristicchi, che proprio a Monfalcone – con lo spettacolo Mio nonno è morto in guerra – aveva presentato una piccola anteprima di quello che sarebbe divenuto uno degli spettacoli di maggior successo della passata stagione, prodotto da Promo Music e dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Scritto dallo stesso Cristicchi insieme a Jan Bernas e diretto da Antonio Calenda, Magazzino 18 racconta una pagina dolorosissima della storia d’Italia, una vicenda complessa e poco conosciuta del nostro Novecento: l’esodo di circa trecentomila persone che, dopo il Trattato di Pace del 1947, lasciarono le terre natali destinate a essere jugoslave per proseguire la loro vita in Italia.

21102013-DSC_4668Al Porto Vecchio di Trieste c’è un “luogo della memoria” davvero commovente. Quel luogo, il Magazzino 18, risulta ancora più straziante perché affida la “memoria” non a un imponente monumento ma a una molteplicità di oggetti comuni, piccole e umili testimonianze che appartengono alla quotidianità. Simone Cristicchi parte da quegli oggetti privati, ancora conservati al Porto di Trieste, per riportare alla luce le storie e le vite che vi si nascondono.

Un racconto intenso ed emozionante che intreccia parole, musiche e immagini, alternando registri vocali e stilistici diversi. Le musiche e le canzoni inedite sono di Simone Cristicchi mentre le musiche di scena (e gli arrangiamenti) sono di Valter Sivilotti, registrate dalla FVG Mitteleuropa Orchestra. Il risultato, straordinario, è quello di una nuova forma teatrale che arricchisce il reportage storico di umanità, per restituirci, almeno in parte, la sofferenza di chi si lasciò alle spalle la casa e le radici.

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