Liuto e canto a Muggia

18 Dicembre 2013

MUGGIA. Un arrivederci in musica è quello che chiuderà venerdì 20 dicembre a Muggia la lunga ed applaudita rassegna “Di sera in Castello”, che l’A.Gi.Mus. di Udine in sinergia con la Regione e i Comuni ospiti ha presentato in diversi affascinanti siti storici del Friuli Venezia Giulia, dove antiche dimore, spesso private, hanno aperto le loro antiche sale all’abitudine della “ricreazione colta”, per raccogliere ospiti e proprietari intorno a preziosi appuntamenti d’arte, musica e cultura, a lume di candela.

promo_Muggia2013bLa chiusura dell’edizione 2013 è riservata al Castello di Muggia, incantevole sito fortificato risalente al Medioevo e recuperato con grande cura e dedizione da Villi e Gabriella Bossi dopo un abbandono di decenni che lo aveva fortemente degradato. Nel Castello, dimora privata dei proprietari e luogo dello studio d’artista dove Villi Bossi crea le sue meravigliose sculture, sarà offerto al pubblico un concerto di “Amorosi accenti, durezze e sprezzature” per liuto solo e canto e liuto, interpretati dal giovane virtuoso Andrea Antonel secondo la prassi più tipica del “fare musica” tra le mura domestiche, ovvero proponendo o variando madrigali famosi, temi vocali o brani di repertorio, secondo il gusto dell’elaborazione e della fantasia musicale.

Di notevole interesse anche il programma scelto, che accanto a pagine dal repertorio del Rinascimento e del primo Barocco italiani, vedrà l’esecuzione di autori friulani di raro ascolto: Domenico Bianchini da Spilimbergo detto ‘il Rossetto da Spilimbergo’, mosaicista (suoi importanti lavori sono tuttora presenti nella basilica di San Marco a Venezia), liutista e compositore; Lazaro Valvasensi, musicista di Valvasone autore di numerose sillogi a stampa assai in voga al suo tempo; Giacomo Gorzanis, liutista e compositore che visse e morì a Trieste. Secondo una consuetudine assai diffusa all’epoca, il cantore si accompagnerà egli stesso al liuto, così da realizzare la più perfetta compenetrazione fra la linea del canto e il sostegno armonico dello strumento e restituire con la massima espressione lo spirito più autentico di queste antiche note.

La serata terminerà ancora una volta con un brindisi a lume di candela insieme ai padroni di casa, nelle antiche stanze della dimora.

Inizio spettacolo alle ore 21, con ingresso su prenotazione obbligatoria (pass d’entrata € 12): tel. 0434 738224 – agimus.ud@gmail.com

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