L’isola di Peter Pan

3 Marzo 2012

Sabato 3 marzo, alle ore 20.30, con replica domenica 4 marzo, alle ore 17.00, il sipario del teatro Kulturni Dom di Gorizia si alzerà per “Peter & Uncino. Ritorno all’isola che non c’è” spettacolo di teatro, musica e danza presentato da Anà-Thema Teatro di Udine. Lo spettacolo che ha debuttato con grande successo la sera di Capodanno al teatro Palamostre di Udine, apre dunque la 17a Rassegna Teatrale Nazionale ‘Un Castello di… Musical & Risate!’, organizzata dal Collettivo Terzo Teatro in collaborazione con l’Assessorato al Parco Culturale del Comune di Gorizia. Il Festival è realizzato grazie ai contributi della Regione, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, della Camera di Commercio di Gorizia.

Sul palcoscenico ci sarà un cast composto dagli attori di Anà-Thema, e danzatrici che insieme compongono un’affiatata compagnia di venti elementi. La regia è affidata a Luca Ferri, direttore di Anà-Thema Teatro che costruisce un nuovo percorso per i personaggi di una storia fantastica; ripercorrendone le emozioni, la meraviglia della giovinezza, ed esplorandone i desideri adolescenziali, le paure, conducendo Peter, l’isola e tutti i protagonisti, ad un nuovo e diverso finale inaspettato. Le scene firmate da Claudio Mezzelani ricreeranno “l’isola che non c’è”, il luogo dove tutto è possibile, e che può divenire il posto dei sogni di ciascuno di noi, la matrice originaria del nostro mondo onirico. I costumi creati da Emmanuela Cossar trasformeranno i protagonisti mettendoli in una nuova ed inaspettata luce, evidenziandone debolezze e punti di forza. Peter Pan, o il ragazzo che non voleva crescere, vivrà in un luogo magico popolato da fate e altre creature incantate, un mondo ideale raggiungibile solo dai bambini grazie alla loro fantasia. I movimenti danzati sono creati da Marta Massarutti.

Si apre dunque il sipario per uno spettacolo pensato per tutta la famiglia, bambini ed adulti, liberi di identificarsi in Wendy o in Peter Pan. Il pubblico potrà scegliere di crescere, tornado al mondo reale dopo aver vissuto fantastiche avventure, oppure continuare ad “abitare” sull’isola che solo i sognatori possono scorgere usando il loro sguardo fanciullesco. “L’Isola che non c’è” diverrà teatro di lotte, attraverso giochi drammaturgici sublimati in famose citazioni di opere letterarie, utilizzando il fascino ambiguo della paura, dell’amore e della fanciullezza. Anà-Thema Teatro sceglie dunque un’originale riscrittura della storia di Peter Pan che ne conserva il suo meraviglioso e classico sapore di fiaba per ragazzi e proprio nel momento difficile che stiamo attraversando, ci esorta a riflettere sulla possibilità di volare con la fantasia credendo intensamente nei “propri pensieri felici”.

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