L’ira dell’alchimista è il nuovo romanzo di Morganti

14 Dicembre 2015

PORDENONE. Si presenta, fresco di stampa, in biblioteca civica per il Natale in Città “L’ira dell’alchimista” di Paolo Morganti, martedì 15 dicembre alle 18 a Pordenone. Il libro è un romanzo ambientato nel 1531 in Friuli e narra la storia di Martino da Madrìsio e pre’ Michele Soravìto, i quali, in seguito ai tragici avvenimenti che colpiscono le loro esistenze, abbandonano la contea di pianura e si trasferiscono in Carnia. Lo speziale cerca di dare un senso alla propria vita distrutta, e lo fa intraprendendo un viaggio drammatico tra Spilimbergo, Venezia e Udine, mentre pre’ Michele, pievano della chiesa di Santo Stefano, diventa sempre più amico di Math, un bardo-sciamano di origini celtiche. Con lui si troverà invischiato in una storia ai limiti dell’impossibile, in cui mostri lacustri, mummie, celti e vampiri tenteranno di minare la sua fede. Dialoga con l’autore il giornalista Guglielmo Zisa.

Paolo Morganti è curatore e traduttore della collana Chestertoniana, dedicata alle opere di narrativa dello scrittore inglese Gilbert Keith Chesterton. Ha pubblicato cinque romanzi della saga dedicata agli investigatori Martino da Madrìsio e pre’ Michele Soravìto: Il giardino del benandante (2012), Il calice di san Giovanni (2013), Il sigillo della strega (2014), Il bosco del cervo bianco (2014) L’ira dell’alchimista (2015). Le memorie di pre’ Michele. Facezie e ricette di un prete goloso (2014) e Il taccuino di Martino da Madrìsio, Memorie e ricette di uno speziale (2015) sono degli spin-off letterari dei suoi fortunati romanzi.

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