L’iper realismo di Boatto

11 Maggio 2013

UDINE. Sabato 11 maggio alle 18 si inaugura la personale dell’artista Guerrino Boatto. L’appuntamento è alla Galleria “Nuovo Spazio” in via Manin 8/7 (Palazzo Manin) a Udine. Boatto è considerato uno dei maestri mondiali dell’iper realismo e da Paolo Cornieti è definito “uno dei più grandi illustratori del mondo”. Per molti anni Guerrino Boatto ha lavorato nel settore della pubblicità con i più importanti marchi internazionali, mettendo però in primo piano la pittura: le sue opere minuziosamente realistiche non si avvalgono di tecniche di riproduzione, come la fotografia o di manipolazioni al computer, ma sono rigorosamente dipinte; opere piacevoli, vivaci, nelle quali la realtà raffigurata esprime un sentimento positivo, gioioso e alle quali l’artista si è applicato dipingendo col pennello ogni particolare, dal filo d’erba al drappo; solo per gli sfondi Guerrino Boatto usa la tecnica dell’aerografo. Un’opera che accontenta il gusto di chi ama gli iperrealisti, ma, per i diffidenti, l’opera va guardata da vicino, con la lente, per vedere la pittura e capire la difficoltà dell’opera di quest’uomo preciso e minuzioso.

Paolo Rizzi, scrivendo un testo critico su Guerrino Boatto, parla di una sua mostra al Museo Correr di Venezia: “Attenzione: una mostra come questa, nella sede museale del Correr, va vista come un omaggio alla pittura, non come un ossequio alla pubblicità. Anzi, potrei persino dire che essa rappresenta la chiusura, in senso alto, di un ciclo: quello appunto dell’iperrealismo… Ancora: e se dicessimo che questo stupefacente illustratore è veneziano fin nel midollo? Rispetto ai colleghi americani egli possiede una capacità di volgere il colore in luce che è un connotato della cultura storica veneta… Anche i passaggi più timbrici della realtà hard americaneggiante sono permeati da un gusto tonale. Non solo: ma si osservino certi tocchi “luministici” che rendono più immagati i particolari delle immagini, fin quasi a cogliere i barbagli di una tenerezza che non è soltanto fisica, ma dalla pittura si irradia… al sentimento”.

La mostra resterà aperta dal martedì al sabato, dalle 16 alle 19.30, fino al 25 maggio. La mostra gode del patrocinio dei club Unesco di Udine e di Venezia.

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