“Libri di Acqua” a Trieste

7 Ottobre 2015

TRIESTE. “Libri di Acqua” è una metafora che rivela come l’acqua sia stata l’inizio e lo strumento della navigazione nel passato, utilizzata come forma di esplorazione e di conoscenza. “Libri di Acqua” è anche un simbolo, un viaggio che dà la possibilità di avere contatti tra mondi diversi che possono migliorare, trasformare e cambiare i grandi temi che affliggono e limitano le trasformazioni di tutte le civiltà. Una manifestazione capace di eliminare la stanzialità degli incontri con l’autore, nata dall’idea nata della psicologa e psicoterapeuta Vera Slepoj, presidente della manifestazione.

La grande novità del 2015 saranno le tappe internazionali: un percorso che metterà in atto un vero e proprio scambio culturale tra autori provenienti da diverse regioni del mondo. La navigazione 2015, dopo le tappe di San Martino (Andrea Vitali), (Calcutta (Antonio Monda e Goutam Ghose), Parigi (Gian Arturo Ferrari), Roma (Renea Rocchino Nardari), Venezia (Raffele La Capria), Bari (Marco Travaglio), Valstagna (Maria Pia Morelli), Procida (Gian Antonio Stella), Montegrotto Terme (Umberto Curi), Pantelleria (Aldo Cazzullo e Gian Antonio Stella), Palazzolo dello Stella (Gian Antonio Stella) approderà nella giornata dell’8 ottobre a Trieste. Gli ospiti della tappa saranno Daniele Damele e Pino Roveredo che presenteranno al pubblico i loro libri “Comunico ergo sei viva” (Damele) e “Ballando con Cecilia” (Roveredo). Sarà presente Vera Slepoj, presidente dell’Associazione Libri di Acqua.

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