Libri dall’Est per i ragazzi

19 Marzo 2014

TAVAGNACCO. Festeggia quest’anno la sesta edizione “Estroverso”, il concorso di traduzione promosso dal Comune di Tavagnacco che privilegia la letteratura per ragazzi scritta da autori dell’Est Europa. Le 7 opere premiate, come di consueto tutte inedite in Italia, faranno conoscere al giovane pubblico italiano (qualora potessero essere pubblicate, come si augura l’Amministrazione comunale) gli scrittori cechi Maly Radek, Hrncir Pavel e Stara Ester, le due scrittrici croate Ivana Brlic-Mazuranic e Marjana Mrkela e le due estoni Maarja Kangro e Kristiina Kass.

I vincitori sono stati individuati lo scorso gennaio dalla giuria presieduta dal prof. Livio Sossi dell’Università di Udine, e le sette migliori traduzioni sono state selezionate tra i ben 62 lavori pervenuti, di cui 15 svolti a più mani. In totale hanno concorso 22 persone residenti in regione, 39 residenti fuori regione e 14 dall’estero.

IMG_0261Estroverso prevede la traduzione sia in italiano che in friulano, e proprio per quanto riguarda la lingua friulana, quest’anno si registra una partecipazione meno numerosa rispetto alle precedenti edizioni. La giuria ha riscontrato in generale una qualità abbastanza buona delle opere pervenute, con una partecipazione numerosa di traduttori dai paesi esteri. Rimangono comunque evidenti alcune specificità: la difficoltà di traduzione per una non buona conoscenza della lingua italiana (che conferma la vasta partecipazione di persone di madrelingua straniera).

La lettura delle motivazioni con cui la giuria ha assegnato i vari premi e le segnalazioni avverrà durante la cerimonia di premiazione che si terrà Sabato 22 marzo alle 15 nella Sala Consiliare E. Feruglio di Tavagnacco (in Piazza Indipendenza,1 a Feletto Umberto), alla presenza dei concorrenti, di ospiti istituzionali e diplomatici, nonché degli editori invitati.

Il Premio internazionale, unico nel suo genere in Italia, è ideato e promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Tavagnacco, ed è sostenuto dal contributo della Provincia di Udine a cui è intitolato il premio per la lingua friulana, e patrocinato dalla Regione FVG, dalla Provincia di Udine, dall’Università degli Studi di Udine, dall’Arlef, dall’Associazione Linguestpress e dalla Società Filologica Friulana.

Ed ecco l’elenco di coloro che si sono aggiudicati il premio di mille euro per ogni sezione.

SEZIONE CECO-ITALIANO:

1° premio EX AEQUO (500 euro assegnati ad ogni opera vincitrice) Laura Angeloni (Genzano di Roma) per la traduzione dell’opera originale “Listonoš vítr” di Čech Pavel / Malý Radek, con il titolo “Il vento postino”; Lea Ottocento (Terracina -LT) per la traduzione dell’opera originale “A pak se to stalo!” di Stará Ester, con il titolo “E poi accadde”.

Pur senza aggiudicarsi il premio per la corrente sezione, la giuria ha ritenuto di assegnare una MENZIONE SPECIALE a: Debora de Biasio (Agordo -BL) per la traduzione del libro originale “Ježkovy voči a jiné pohádky” di Reschová Stanislava, con il titolo “Per riccibacco – e altri racconti”; Maria Balazova (Bologna) per la traduzione del libro originale “Puntíkáři” di Kratochvíl Miloš, con il titolo “Pasticcioni del bene – note in condotta”; Pietro Coluzzi (Roma) per la traduzione del libro originale “Puntíkáři” di Kratochvíl Miloš, con il titolo “I birbanti”.

SEZIONE CECO –FRIULANO:

1° premio – Judita Raczova (Trivignano Udinese) e Linda Picco (Bordan) per la traduzione del libro originale “Plechová Mína” di Hrnčíř Pavel, con il titolo azzeccato “Mine di bandon”.

SEZIONE CROATO-ITALIANO:

1° premio EX AEQUO (500 euro assegnati ad ogni opera vincitrice): Valentina Marconi (Lallio – BG) per la traduzione del libro originale “Čudnovate zgode šegrta Hlapića” di Ivana Brlić Mažuranić, con il titolo «Le incredibili avventure di Hlapić, l’apprendista”; Duska Kovacevic (Udine) per la traduzione del libro originale “Dragi Olivere” di Mirjana Mrkela, con il titolo “Caro Oliver”.

Pur senza aggiudicarsi il premio per la presente sezione, la giuria ha ritenuto di assegnare una MENZIONE SPECIALE a: Cecilia Vecchiotti (Cesena-FC), Anja Stanojlovic (Cesena-FC) e Goran Stanojlovic (Cesena-FC) per la traduzione del libro originale “Pio i Pepe Ako nije onda je” di Mauricio Ferlin, con il titolo «Pio e Pepe -Se non è allora è»; Kodilja Alen (Umago-Croazia) per la traduzione del libro originale “Lažeš Melita” di Ivan Kušan, con il titolo «Melita, stai mentendo»; Federica Moro (Gemona del Friuli) per la traduzione del libro originale “Lažeš Melita” di Ivan Kušan, con il titolo «Bugiarda, Melita!».

SEZIONE ESTONE-ITALIANO

1° premio EX AEQUO (500 euro assegnati ad ogni opera vincitrice): Patrizia Romagnoli (Bologna) e Katrin Veiksaar (Bologna) per la traduzione a quattro mani del libro originale “Puuviljadraakon” di Maarja Kangro, con il titolo “Il drago della frutta”; Ave Valli (Montalcino-SI) e Beatrice Machetti (Montalcino-SI) per la traduzione a quattro mani del libro originale “Käru-Kaarel” di Kristiina Kass, con il titolo “Carlo Carriola”;

Pur senza aggiudicarsi il premio per la presente sezione, la giuria ha ritenuto di assegnare una MENZIONE SPECIALE a: Ave Valli (Montalcino-SI) e Beatrice Machetti (Montalcino-SI) per la traduzione a quattro mani del libro originale “Sipsik” di Eno Raud, con il titolo “Straccetto”; Patrizia Romagnoli (Bologna) e Katrin Veiksaar (Bologna) per la traduzione a quattro mani del libro originale “Natuke napakad lood” di Piret Raud, con il titolo “Racconti un po’ balzani”; Demjanova Irina (Tallinn -Estonia) per la traduzione del libro originale “Natuke napakad lood” di Piret Raud, con il titolo “Le storie un po’ sciocche”.

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