Le traversie della scuola

20 Ottobre 2013

copertina friuliUDINE. Lunedì 21 Ottobre, alle 17, nell’Aula Magna del Liceo Classico “Jacopo Stellini” di Udine (Piazza I Maggio) si terrà la presentazione del libro del prof. Bruno Londero “La scuola friulana durante l’occupazione tedesca e i seicento giorni di Salò 1943-1945” (LaNuovaBase, Udine 2013, pag.134 € 15). L’autore, già insegnante nel liceo classico di Udine e visiting professor nelle Università di Barcellona, Buenos Aires e Vienna, ha diretto l’istituto italiano di cultura sia di Buenos Aires che di Vienna. Autore di numerosi saggi, negli ultimi anni ha incentrato le sue ricerche sulla storia dell’istruzione in Friuli a partire dal 1866 e su Giosuè Carducci.

Questo libro, che fa seguito a tre precedenti volumi sempre per i tipi della Nuova Base Editrice (La scuola friulana postunitaria, Saggi e documenti 1866-1881 del 2005; Lo sviluppo dell’istruzione tra Otto e Novecento: Il caso Friuli, del 2008 e L’istruzione in Friuli durante il ventennio Fascista: dalla riforma Gentile alla riforma Bottai del 2011), chiude una ricerca che ha impegnato per 10 anni l’autore nella riscoperta delle peculiarità proprie della scuola friulana, che si è adattata e sviluppata forse per l’indole del popolo friulano, ma più probabilmente per necessità, ai tumultuosi mutamenti sociali e politici che hanno interessato questa terra di confine dal 1866 al 1945. Le fonti a cui attinge l’autore sono assolutamente originali perché frutto di un’instancabile, appassionata e metodica ricerca unita a una rigorosa consultazione degli archivi delle scuole provinciali e, soprattutto, di quelli del Ministero della Pubblica Istruzione.

Quest’ultima fatica di Londero documenta le traversie a cui è stata sottoposta nel periodo post-fascista l’istruzione friulana. Particolare interesse suscitano le pagine dedicate al tentativo della Repubblica della Carnia libera di promuovere, durante la pur breve vita, un’autonoma riforma scolastica. Obiettivo costante dell’autore, in tutti e quattro i lavori, è stato quello di raccontare il vissuto scolastico quotidiano dei friulani, tenendosi lontano dalla politica, dalle dispute, dalle passioni, dalle violenze di quel tormentato periodo. Londero, grazie anche a documenti e fotografie inedite, racconta le varie e sorprendenti iniziative ideate e attuate sia da privati che da enti locali volte a garantire un adeguato livello dell’istruzione.

La presentazione, a cui prenderanno parte sia l’autore che l’attuale preside del Liceo Stellini, prof. Santoro, è coordinata dal prof. Bruno Forte, docente della Facoltà di Scienze della Formazione all’Università degli Studi di Trieste.

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