Le foto di Branko Lenart

13 Settembre 2013

PORDENONE. Nelle sale espositive della Provincia a Pordenone (in Corso Garibaldi) dal 14 settembre (giorno dell’inaugurazione, alle 18) al 10 novembre sarà possibile visitare la mostra fotografica di Branko Lenart, curata da Miha Colner. Questi gli Orari: sabato – domenica 10.00 – 19.00 (in occasione di Pordenonelegge.it: da mercoledì 18 a domenica 22 settembre 10-20) con ingresso libero.

Le fotografie della Stiria di Branko Lenart realizzate negli anni ’70, le immagini di Inge Morath (moglie del drammaturgo Artur Miller e dal 1953 presente nella celebre agenzia Magnum Photos Agency, diventando membro ufficiale del gruppo in seguito) effettuate durante l’ultimo viaggio compiuto nel 2001 nella regione austriaca, i ritratti degli artisti e letterati della Stiria comporranno un affresco su questa regione dell’Austria: una mostra di grande interesse, presentata dalla Provincia di Pordenone e dal CRAF (Centro Ricerca e Archiviazione della Fotografia) di Spilimbergo – e sostenuta dalla Fondazione CRUP – in occasione della manifestazione Pordenonelegge.it

Branko Lenart (nato a Ptuj in Slovenia nel 1948) emigrò con la famiglia in Austria nel 1954 e dal 1968 fece parte del Forum Stadtpark di Graz, associazione artistica che ebbe un ruolo importantissimo nella crescita della fotografia in Stiria e nell’intera Austria. Tra il 1972 e il 1978 Lenart ha compiuto un master a Graz ed in seguito ha intrapreso altri studi a La Rochelle, Arles, Oxford, Roma, Parigi, Londra, negli Stati Uniti e in Israele. Dal 1979 al 2007 ha insegnato all’Istituto d’Arte e Design di Graz e tra il 1996 e il 2003 è stato lettore all’Università Joanneum di Graz.

Tra le molte monografie che Lenart ha pubblicato: Wahr genommen, con prefazione di Peter Weiermair, Edition Fotohof, Otto Müller Verlag, Salzburg 1991; Vitalogy, testo di Wolfgang Kos e Walter Titz, Neue Galerie, Graz 1998; Kaddisch, testo di Johannes Schmidt, Edition Camera Austria, Graz 1998; Augen:Blicke – Schrift:Stücke, testo di Gerhard Melzer, Droschl Verlag, Graz 2004; Die Leute von Rachau, testi di Roland Girtler, Holzhausen Verlag, Wien 2004; Photo:Concept 1965 – 2005, testo di Kurt Kaindl, Fotogalerie Wien, Wien 2005; Piran:Pirano, testo di Primož Lampic, Arhitekturni muzej, Ljubljana 2008; Vergangen und vergessen – Jüdische Kultur in Slowenien, testi di Elisabeth Arlt, Pavelhaus, Graz 2009; Styrians, testo di Aleš Šteger, Galerie Marenzi, Leibnitz 2009; Krkavce Istria.Terra, testi di Aleksander Bassin, Primož Lampic, Salvator Žitko, Pavelhaus, Graz 2012.

Branko Lenart vive e lavora tra Graz e Pirano in Slovenia e i suoi lavori sono conservati in collezioni nazionali e internazionali tra cui: Albertina, Vienna; Archivio fotografico, Trieste; Arhitekturni muzej, Ljubljana; Bibliothèque Nationale, Paris; Fundació Joan Miró, Barcelona; Lentos Kunstmuseum, Linz; Musée d’art et d’histoire, Fribourg; Musée de la Photographie André Villers, Mougins; Museum der Moderne, Salzburg; Neue Galerie/Universalmuseum Joanneum, Graz; Römerquelle Kunstsammlung, Vienna; Sammlung Fotografis/ Bank Austria, Vienna; The Inge Morath Foundation, New York.

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