Le danze della tradizione Sufi a Gradisca e a Zoppola

10 Dicembre 2015

GRADISCA/ZOPPOLA. Ziya Azazi, artista turco di fama internazionale, arriva in regione per presentare Dervish, spettacolo che lo ha portato ad esibirsi sui palcoscenici di tutto il mondo. Due gli appuntamenti in programma organizzati dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Artisti Associati di Gorizia: venerdì 11 dicembre (ore 21) al Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo e sabato 12 dicembre (ore 20.45) all’Auditorium comunale di Zoppola.

Ziya Azazi interpreta in chiave contemporanea le danze della tradizione Sufi, una filosofia esistenziale che lo ha influenzato sia nella sua formazione umana sia come artista e danzatore. Il misticismo è il nucleo del Sufismo, che esplora la ragione della creazione dell’uomo e dell’universo. Nel Sufismo ci sono quattro porte: la Legge, il Cammino, la Consapevolezza e il Discernimento. La porta della Legge è la prima ed è il gradino più basso del viaggio che termina alla porta del Discernimento.

Dervish_Ziya Azazi 2Ziya Azazi conduce il pubblico verso l’ultima porta del Sufismo. Qui il senso di completezza e di gioia sono visibili in ogni movimento dell’artista e la chiarezza del corpo sul palcoscenico si fonde con l’imprevedibilità e la grazia del movimento della gonna, che riflette il viaggio della mente. Le gonne sono un elemento indispensabile nella sua danza: cambiano forma continuamente durante la performance e diventano una parte integrante dell’artista, che attraverso le rotazioni ripetute accresce la propria consapevolezza fisica e meditativa.

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