La virologa “rivoluzionaria”

18 Ottobre 2012

Ilaria Capua

PORDENONE. Dopo una intensa giornata di laboratori e workshop per bambini e ragazzi, protagonista del primo incontro aperto a tutti della terza giornata di Scienzartambiente-per un mondo di pace festival dedicato alla divulgazione e comunicazione scientifica promosso dall’Assessorato alla cultura del Comune di Pordenone e da Science Centre Immaginario Scientifico, venerdì 19 ottobre alle 18 nel Convento di San Francesco sarà la virologa Ilaria Capua, di cui il sindaco Pedrotti è sincero ammiratore, per aver affermato con un gesto concreto e rivoluzionario il valore della scienza come bene comune, all’insegna della condivisione. Virologa dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale delle Venezie è balzata agli onori della cronaca ricevendo prestigiosissimi riconoscimenti (tra cui lo Scientific American 50, assegnato ai cinquanta migliori ricercatori al mondo). Il premio “Revolutionary Mind” conferitole dalla rivista americana Seed (2008), dà il nome al documentario, realizzato da Sabrina Morena e Nicole Leghissa, la cui proiezione chiuderà l’incontro. E’ la storia del coraggio e della fantasia di Ilaria Capua, che ha anche inventato un laboratorio mobile per prevenire la trasmissione di virus animali nei punti più remoti del mondo, laddove virus vuol dire fame e morte. La storia di una scienziata che si batte per una scienza senza brevetti, senza nazionalità e senza confini, che ha idee molto chiare sul futuro della scienza per l’ uomo e per il sistema che lo circonda.

Nuccio Ordine

La sera alle 21 nel Convento di san Francesco per “Una pagina che cambia la vita”, Nuccio Ordine, docente di Letteratura italiana all’Università della Calabria, uno dei maggiori conoscitori del pensiero di Giordano Bruno e del suo tempo, conosciuto a livello internazionale, “leggerà” Giovanni Boccaccio, introdotto da Stefano Moriggi. Ordine, con l’affascinante arte oratoria che lo caratterizza, svelerà al pubblico come la novella di Melchisedech il giudeo alle prese con un tranello tesogli dal Saladino sulla maggiore validità di una delle tre grandi religioni monoteiste, gli abbia cambiato la vita, conducendolo a riflessioni inattese.

Durante la mattinata e il pomeriggio si susseguiranno tra il Convento di san Francesco e l’Auditorium Vendramini laboratori, incontri e seminari parlando di chimica, di paesi lontani e misteriosi dove raccogliere storie, di inquinamento e di energie. Tra i relatori figurano la sociologa e scrittrice Silvia Di Natale, che ritroveremo sabato pomeriggio alla libreria Quo Vadis, Nico Pitrelli di Lisnu Sissa. Silvia Caruso e Nicole Ticchi di Chimicare, Massimiliano Tardio e Stefania Tarter del museo della Scienza di Trento.

Si può seguire Scienzartambiente anche in diretta Twitter: account @Scienzartambien, hashtag #saapn12. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.

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