La Rete e i più piccoli, rischi e opportunità: due incontri

20 Aprile 2015

PORCIA. Genitori, volontari ed educatori ad aprile tornano sui banchi di scuola per approfondire le fasi di sviluppo dei bambini nei primi anni di vita e conoscere i rischi (ma anche le opportunità) che comporta l’uso di web e social network da parte dei più piccoli. Il tutto grazie all’Arcobaleno-Onlus di Porcia. Infatti, l’associazione – che è da più di 20 anni è attiva nell’aiutare bambini e ragazzi in situazioni di disagio familiare e che svolge sul territorio attività di prevenzione e formazione in ambito educativo -, ha organizzato il 12° ciclo di incontri-dibattito dal titolo La relazione educativa, con l’obiettivo di insegnare a dialogare con i più piccoli.

10776_422567474540653_1374873211_n(1)Due gli appuntamenti in programma. Mercoledì 22 aprile alle 20.30 si parlerà del percorso di crescita del bambino nei primi anni di vita con la dottoressa Tania Gerarduzzi. La pediatra di famiglia, referente regionale del progetto Nati per leggere e membro dell’associazione culturale pediatri Acp, insegnerà come sostenere e capire i propri bambini visto che lo sviluppo della persona si fonda sulle esperienze dei primi anni di vita.

Il secondo incontro è previsto per mercoledì 29 aprile alle 20.30. A parlare questa volta toccherà al dottor Matteo Maria Giordano, media educator, esperto di comunicazione crossmediale, che collabora con diverse realtà in ambito marketing sociale, web e new media. Il tema del secondo incontro è “Meraviglie e rischi delle nuove tecnologie per grandi e piccoli”. Si tratterà di un approfondimento del rapporto tra bambino/ragazzo e nuove tecnologie e di come il genitore deve intervenire in questo rapporto, andando a sondare i rischi e le opportunità di questo mondo. Entrambi gli incontri sono ad ingresso gratuito e si svolgeranno nell’Auditorium “R. Diemoz” centro socio-assistenziale di Porcia, in via Risorgive 3.

“L’intento degli incontri – spiega suor Cecilia responsabile dell’accoglienza alla casa famiglia gestita dalla Onlus a Porcia – è quello di dare a genitori ed educatori gli strumenti necessari per comunicare nel modo più giusto ed efficace con i propri bambini, aiutandoli anche a gestire problematiche moderne, come appunto l’utilizzo dei social network”. Con l’occasione l’Onlus darà anche informazioni sul corso di avvicinamento al sostegno e affido familiare che si svolgerà dal 5 maggio al 9 giugno, per sei incontri, nella sede de L’Arcobaleno a Porcia.

La casa famiglia L’Arcobaleno in 20 anni ha già accolto 140 bambini inviati dai servizi sociali territoriali, alcuni in forma residenziale, altri in forma diurna, accompagnandoli al reinserimento nella famiglia di origine o a un eventuale affido. Inoltre, dal 1994, ha accompagnato oltre 50 coppie e singoli aperti alla possibilità di diventare famiglie di sostegno o affidatarie. “I nostri corsi base di affido – aggiunge suor Cecilia -, dal 2007 ad oggi, sono stati frequentati da oltre 150 persone, in coppia o singoli. E speriamo che anche grazie a queste nuove attività di promozione, in futuro ce ne siano molte di più. Inoltre, ricordiamo ai nostri simpatizzanti la possibilità di sostenerci tramite il 5 per mille. Per farlo è sufficiente firmare nell’apposito spazio della dichiarazione dei redditi e indicare il codice fiscale 91027120939”. La rassegna si avvale del patrocinio de il Comune di Porcia, l’AAS5, la Consulta comunale della famiglia di Porcia.

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