La relazione impossibile

5 Gennaio 2012

«Con la presente, mi permetto di proporvi la prima tragedia naturalistica della letteratura svedese e vi prego di non respingerla, se non volete pentirvene più tardi. Come dicono i Tedeschi: farà epoca». Così, nel 1888, August Strindberg presentò Signorina Giulia all’editore Bonnier. La richiesta non andò a buon fine, perché l’opera venne giudicata troppo scabrosa, ma il tempo – si sa – diede meritatamente ragione al drammaturgo: sia il suo tempo, a dispetto di una società puritana e conformista, sia il nostro tempo, dove l’impossibile relazione tra il servitore Giovanni (Valter Malosti, Premio Ubu per la regia di Quattro atti profani) e la giovane contessa Giulia (Valeria Solarino, musa del nuovo cinema italiano) fa vibrare corde di profonda attualità.

La pièce – in programma dall’11 al 14 gennaio al Teatro Giovanni da Udine – si svolge nel Midsommarnatten, la nordica notte magica di San Giovanni, sotto gli occhi di un ambiguo deus ex-machina: la cuoca Cristina (Viola Pornaro). Una festa ubriaca di danze e vino che spinge i due protagonisti a sperimentare, attraverso una battaglia senza esclusione di colpi, che chiama in causa la lotta di classe e quella tra genere maschile e femminile, un perturbante sconvolgimento dei ruoli. Uno scontro incessante per la sopravvivenza, una sorta di selezione naturale che qui assume connotati non esclusivamente fisici ma mentali: la battaglia dei cervelli che tanto ossessionava l’autore.

Il lavoro teatrale sarà al centro dell’appuntamento INCONTRI CON IL PUBBLICO, che si terrà venerdì 13 gennaio, ore 18.00, nello Spazio Fantoni, a ingresso libero. L’incontro, intitolato LA NOTTE DI MEZZA ESTATE DELLA SIGNORINA GIULIA, sarà introdotto e condotto da Mario Brandolin. Saranno presenti Valter Malosti, Federica Fracassi e Valeria Solarino.

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