La pianista Lise de la Salle in concerto lunedì al GdU

6 Febbraio 2016

UDINE. A 28 anni e con un curriculum artistico già di assoluto prestigio, Lise de la Salle è senza dubbio uno dei giovani talenti musicali più apprezzati dei nostri tempi. Applauditissima nelle più prestigiose sale concertistiche del mondo, la pianista francese è attesa lunedì 8 febbraio, con inizio alle 20,45, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine per la sua prima esibizione assoluta in Friuli Venezia Giulia.

lise de la salleQuella di Lise de la Salle è un’autentica storia da enfant prodige: inizia a suonare il pianoforte a soli 4 anni, a 9 debutta con il suo primo concerto da solista per Radio France, a 14 firma in esclusiva per una delle etichette cult d’Europa, la francese Naïve Classique, incidendo il suo primo disco dedicato a Ravel e Rachmaninov unanimemente acclamato dalla critica. A 16 anni vince il Young Concert Artists International Auditions di New York, il più importante dei riconoscimenti internazionali di cui è costellato il suo già ricco curriculum. Iniziano così la strepitosa carriera di questa pianista dal tocco limpido e vellutato e le sue esibizioni nelle sale da concerto più prestigiose d’Europa, degli USA e dell’Asia come solista ma anche come ospite delle più blasonate orchestre del mondo – dalle Orchestre Sinfoniche di Vienna, New York, Lucerna e San Pietroburgo alla Boston Symphony e altre ancora – diretta da Lorin Maazel, Fabio Luisi, James Conlon, Osmo Vänskä, Philippe Herreweghe, Semyon Bychkov, Alexander Dimitriev, Lan Shui, James Gaffigan, Karl-Heinz Steffens, Lawrence Foster, Dennis Russel Davis e molti altri.

Il programma che proporrà al Giovanni da Udine il prossimo 8 febbraio è di grande raffinatezza: si inizierà con una magniloquente trascrizione bachiana di Franz Liszt – Preludio e fuga in la minore BWV 543 – alle suggestive musiche di Maurice Ravel e Claude Debussy. Impegnata a restituire attraverso il suo tocco limpido e vellutato le molteplici sfumature del simbolismo francese, la giovane interprete concluderà il programma con le maestose Variazioni e Fuga su un tema di Händel di Johannes Brams, opera che richiede la più grande solidità e maturità, qualità possedute – e meravigliosamente sviluppate – dal precocissimo talento di questa interprete straordinaria.

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