La musica di Beethoven nella villa che ospitò Napoleone

10 Luglio 2015

CODROIPO. Sabato 11 luglio, alle 21.25, andrà in scena per la rassegna Villa Manin Estate 2015, “Die Geschöpfe Des Prometheus“, concerto per pianoforte n.2 op.19, Sinfonia N.3, Eroica di Ludwig Van Beethoven, ad opera dell’Orchestra e Coro di San Marco (Pordenone) per la direzione del maestro Francesco Belli.

orchestra san marcoNel 2015 si conclude il ciclo dei bicentenari dell’Epopea Napoleonica, una fase storica determinante per le conseguenze che ha portato in tutto il mondo in più ambiti. A Villa Manin venne firmato il Trattato di “Campoformio” (1797), momento conclusivo della Campagna d’Italia, ma inizio della grande avventura napoleonica che si sarebbe evoluta nel corso dei successivi 18 anni. Proprio in questo frangente, chiave di volta tra il feudalesimo e le società industriali, tra l’antico e il moderno, si è riscontrato un sostanziale cambiamento anche in ambito musicale. Seppur in tutti i campi dell’Europa riecheggiassero i frastuoni dei cannoni e i rulli dei tamburi militari, un certo numero di artisti, lontano dalle questioni guerresche, sviluppò il germe di una nuova coscienza dell’uomo: il Romanticismo.

La mentalità derivata da questo periodo indurrà i patrioti italiani a combattere per un’Italia unita, risorta. Ma senza il Neoclassicismo non vi sarebbe stato alcun Risorgimento. Beethoven è universalmente riconosciuto come il più grande tra gli artisti del Neoclassicismo: dentro la sua musica si ravvisano gli elementi che faranno da base al successivo Romanticismo. Come lui, seppure in misura minore, altri compositori come Miari, Mayr, Paganini o anche Ferdinando di Prussia, diedero il loro contributo al cambiamento musicale europeo. Villa Manin fu il punto di partenza di tutto questo e per questo ospiterà con orgoglio questa grande serata di musica. In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà al Teatro Pasolini di Casarsa, sempre ad ingresso libero.

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