La musica della Bossina, una Pordenone che non c’è più

17 Giugno 2015
Ettore Busetto legge le sue poesia alla moglie Caterina

Ettore Busetto legge le sue poesia alla moglie Caterina

PORDENONE. Dopo l’avvio con la Segovia Guitar Academy la scorsa settimana, Pordenone FA Musica, organizzata da Polinote in collaborazione con il Comune di Pordenone, propone altre 3 giornate di musica nei luoghi culturali cittadini. Giovedì 18 giugno alle 20.45 nel Convento di San Francesco protagonista sarà proprio la storia della città con il concerto-racconto La Musica della Bossina. Alla Bossina – ovvero la Porta Trevisana che fino al 1908 chiudeva a nord la Contrada Maggiore – è dedicata il libro di poesie di Ettore Busetto, cantore della pordenonesità, edito nel 1948: una raccolta che attraversa infinite gradazioni, dall’allegria alla malinconia, dall’orgoglio nostrano alla nostalgia; omaggio appassionato e gentile, nel vivo dialetto locale “ai loghi e alla zente de Pordenon”. La demolizione della Bossina ha segnato la fine di una Pordenone popolare, affollata di zente de ’na volta: “tipi sereni, amabili, sinceri / pordenonesi semplici, ma veri…”. Dentro le ceneri di quell’umanità, disparata eppure solidale, povera eppure dignitosa, covava la fiamma di quella che sarebbe diventata la Pordenone industriale e forse di quello che potrà essere. Da queste atmosfere partirà il racconto, “cucito” da Romeo Pignat e condotto dall’attrice Carla Manzon, accompagnata alla fisarmonica da Gianni Fassetta, a rievocare scorci, volti e sentimenti che attraversano le poesie di Busetto.

La Bossina

La Bossina

Venerdì 19 si cambierà completamente registro con musica moderna suonata dalle 21.30 in tre locali del centro (London pub, Pecora Nera e Bar Posta) a creare un triangolo di energia musicale. Gran finale sabato 20 con una maratona di musica e poesia. Nel pomeriggio dalle 15.30 alle 19 nei musei di Pordenone (Galleria Pizzinato, Museo d’arte e Museo di Storia Naturale) e nel Convento di San Francesco si avvicenderanno un centinaio di allievi delle scuole del circuito Polinote, con piccoli intermezzi poetici a cura di Pordenone Poesia Community. La sera – nel Convento di san Francesco dalle 20.30 – in occasione della notte bianca dei libri e dei lettori, con Letti di Notte ad avere più spazio sarà la parola poetica (di autori del Novecento), accompagnata dalla fisarmonica di Gianni Fassetta. Per l’occasione riaprirà al pubblico la doppia mostra dedicata a Virgilio Guidi e Luigi Vettori, che rimarrà poi aperta per tutta l’estate fino al 20 settembre.

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