La musica dei pianeti

25 Novembre 2013

TRIESTE. Si chiama “Mysterium Cosmographicum” il terzo appuntamento in cartellone per la Società dei Concerti: un meraviglioso viaggio nelle suggestioni della musica antica in relazione ai pianeti in programma il 25 novembre alle 20.30 al Teatro Rossetti di Trieste.

Paola Erdas

Paola Erdas

Nato da un’idea della clavicembalista Paola Erdas e intitolato come il trattato di Johannes Kepler, il concerto esplorerà i caratteri di sei pianeti attraverso la costellazione dei capolavori dell’Europa Barocca, nell’appassionata lettura di otto virtuosi. Protagonista di “Mysterium Cosmographicum” sarà un ottetto a due cori, che si riunirà intorno a due bassi dialoganti come un’innovativa e possente chimera musicale, con le ali dei cembali, il corpo dei liuti, il manto dei bassi d’arco e il respiro dei violini.

Nel XVI e XVII secolo l’astrofisica era strettamente legata all’astrologia tradizionale greca: in numerosi casi le due discipline erano complementari l’una all’altra, in una perpetua ricerca della conoscenza occulta. In questa tradizione a ciascuno dei pianeti del sistema solare veniva attribuito un particolare ruolo, una passione, uno stato d’animo. Keplero, scienziato sempre in bilico tra Astronomia e Astrologia, tra cosciente e incosciente, determinò empiricamente le leggi che regolano le orbite dei pianeti, ed è lui a dare il titolo al programma, a illustrare con le parole il mistero del cosmo con tutte le sue incredibili sfaccettature.

Il concerto prende forma quindi attorno alle caratteristiche attribuite anticamente ai pianeti: Il Chaos, ovvero il principio, il nulla che origina il tutto; Mercurio, ovvero l’intelligenza; Venere, pianeta dell’amore e del sentimento; la Terra, pianeta della stabilità e madre primordiale; Marte, che incarna l’energia, la forza, l’azione e l’iniziativa; Giove, conosciuto dagli alchimisti come il “portatore di fortuna”, di potere materiale e spirituale; Saturno, che incarna la struttura e l’organizzazione e governa la follia. A guidare il pubblico in questo viaggio nei misteri del cosmo saranno musiche di Bach, Rebel, Castello, Lully, Corelli, Kapsberger, Gabrielli, Vivaldi e Forqueray, eseguite dallo Janas Ensemble & Ghisleri Consort.

EnsembleL’ensemble JANAS è nato dal desiderio della clavicembalista Paola Erdas di approfondire alcune tematiche in area italiana e spagnola nel periodo storico che va dalla fine del Rinascimento al Barocco. L’organico comprende fino a nove musicisti, dal trio flauto-violoncello-clavicembalo all’orchestra rinascimentale con liuti, chitarra barocca, violone, viola da gamba e percussioni.

Il repertorio sei – settecentesco viene affrontato dai musicisti con un’ottica incentrata sull’approfondimento storico nel senso più esteso del termine, in un’estetica che non perde mai di vista la ricerca di una assoluta bellezza del suono. Un’inquadratura che si allarga dalle fate della tradizione mitologica sarda (le Janas, appunto) ad un orizzonte più vasto, di più ampio respiro che spazia dall’Italia alla Francia alla Spagna al resto d’Europa.

Ghislieri Choir & Consort è uno dei più affermati ensemble barocchi italiani della sua generazione, il gruppo residente del Collegio Ghislieri di Pavia, istituzione di alta formazione culturale fondata nel 1567 da S. Pio V. Protagonista di una serie di incisioni in esclusiva per Sony International – Deutsche Harmonia Mundi distribuite in tutto il mondo, è presente in alcuni dei più importanti festival italiani ed europei (Festival MiTo, Accademia Chigiana di Siena, Settimane Musicali di Stresa, Festival d’Ambronay, Festival de La Chaise-Dieu, Fondation Royaumont, Festival Enescu di Bucarest, ecc.). Oltre ad affrontare autori consacrati del repertorio barocco e classico, il gruppo si dedica in particolare alla riscoperta del repertorio sacro del Settecento italiano, eseguendo regolarmente opere rare o inedite di autori quali Galuppi, Jommelli, Perti, Leo, Fago, D’Astorga.

Oltre a questa data destinata ai soci tesserati della Società dei Concerti, “Mysterium Cosmographicum” replicherà il 26 novembre presso la Sala Bartoli di Trieste alle 21, nell’ambito del Festival Wunderkammer.

Tesseramento ancora aperto per info: www.societadeiconcerti.net, tel 040.362408.

 

 

 

 

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